Nel 2013 la banda del flessibile aveva agito nel cuore della notte
Non è la prima volta che dei banditi prendono di mira l’ufficio postale di Vaccileddi. Nel dicembre del 2013 qualcuno era entrato di notte, con il flessibile, ed era riuscito a portare via un bottino...
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Non è la prima volta che dei banditi prendono di mira l’ufficio postale di Vaccileddi. Nel dicembre del 2013 qualcuno era entrato di notte, con il flessibile, ed era riuscito a portare via un bottino anche in questo caso tra i 30 e i 40mila euro. I malviventi avevano preso di mira la cassaforte e, indisturbati, erano scappati via con i soldi. Tutto questo senza che nessuno si accorgesse di nulla. È poca la gente che abita a Vaccileddi e sono tante le case d’inverno disabitate. Le cronache raccontano anche altri casi che hanno avuto come protagonista il piccolo ufficio postale della borgata tra Porto San Paolo e San Teodoro. Addirittura nel 1999 qualcuno aveva provato a mettere a segno una rapina, però senza successo. Quella volta erano entrati in due, di mattina, armati di pistola e di mazza. Con l’arnese, così come accaduto ieri, uno dei due banditi aveva provato a sfondare il vetro della porta blindata. Ma non c’era riuscito. E così, innervosito dall’insuccesso della sua azione, uno dei due malviventi, prima di scappare a gambe levate per non farsi beccare dai carabinieri, aveva strappato la borsetta dalle mani di una cliente che si trovava all’interno dell’ufficio postale. (d.b.)
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