Attentato in via Genova incendiato un chiattino
Continua la catena di intimidazioni e vendette nei moli del porto vecchio Le fiamme sono state spente prima di coinvolgere un gozzo a pochi metri
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OLBIA. Moli e pontili del porto vecchio di Olbia sono ancora al centro di intimidazioni e ritorsioni. In questo filone si colloca sicuramente l’attentato incendiario di ieri notte. Intorno alle 22 uno o più persone hanno appiccato fuoco a una piccola imbarcazione di legno, un chiattino, ormeggiato nel molo lungo via Genova, vicino al Molo Bosazza dove ha sede il Circolo diportisti olbiesi, affiliato Acli. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco di Olbia, gli agenti del commissariato di polizia e la guardia costiera. I vigili del fuoco hanno spento le fiamme, a poppa dell’imbarcazione, prima che potessero estendersi a un gozzo ormeggiato a pochi metri di distanza. Con il chiattino sono andati distrutti il motore e la rete da pesca conservata all’interno. Che si tratti di una vera e propria intimidazione non sembrano esserci dubbi. Alcuni testimoni, infatti, avrebbero raccontato agli agenti di polizia di aver visto una barca avvicinarsi al chiattino ormeggiato, da dove si sono improvvisamente levate le fiamme. In precedenza, lo scorso luglio, un’altra imbarcazione era stata incendiata nel porticciolo di via Tasso. Anche in quell’occasione si era trattato di un attentato.
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