La Nuova Sardegna

Olbia

la maddalena 

Assolti i due giovani accusati di furto alla Madonnetta

Assolti i due giovani accusati di furto alla Madonnetta

LA MADDALENA. Nessun furto, semplicemente una bravata. Si è concluso dopo sei anni con un’assoluzione perché “il fatto non sussiste”, il processo che vedeva a giudizio due giovanissimi della...

1 MINUTI DI LETTURA





LA MADDALENA. Nessun furto, semplicemente una bravata. Si è concluso dopo sei anni con un’assoluzione perché “il fatto non sussiste”, il processo che vedeva a giudizio due giovanissimi della Maddalena, accusati di furto e danneggiamento.

Angelo Verrascina e Samuel Nicolai, poco più che ventenni, erano stati denunciati perché ritenuti responsabili di un furto sacrilego: il simulacro della Vergine, custodito nella cappella della Madonnetta, a Carlotto, meglio conosciuto come Madonna dei pescatori.

Il fatto era accaduto nell’aprile del 2011. Erano stati visti da un passante mentre uno dei due aveva la statua in mano. Il passante aveva subito avvertito i carabinieri e i due ragazzi erano stati poco dopo individuati e denunciati a piede libero. La statuetta di gesso era stata infilata all’interno di un tombino, nelle vicinanze della piccola chiesetta. La vicenda è approdata davanti al giudice monocratico e ieri, dopo sei anni dal fatto, numerose udienze, l’ascolto di testimoni, compreso il parroco, e le dichiarazioni dei denunciati – ieri quelle di Verrascina – i due giovani sono stati assolti dal giudice Andrea Pastori. I loro difensori, gli avvocati Luca Montella e Mariella Pirina hanno smontato l’ipotesi accusatoria, dimostrando che non c’era stato alcun furto, ma si era trattato di una semplice bravata. (t.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative