La Nuova Sardegna

Olbia

Appartamento divorato dalle fiamme

di Dario Budroni
Appartamento divorato dalle fiamme

L’incendio scatenato da un corto circuito. Gli inquilini erano assenti, il cane muore soffocato. Evacuate le case vicine

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OLBIA. Il fuoco ha divorato praticamente tutto. Mobili, divani, tavolini. Pezzi di vita quotidiana ridotti in cenere. Le fiamme hanno impiegato una manciata di minuti per polverizzare tutto ciò che si trovava tra le mura di un appartamento di via Cavour, al secondo piano di una nuova ed elegante palazzina che fa ad angolo con via Regina Elena, tra piazza Matteotti e piazza Regina Margherita. L’inquilina della casa, Rita Oggianu, una donna molto conosciuta in città, al momento dell’incendio si trovava fuori Olbia. E fortunatamente non era in casa nemmeno suo figlio. C’era però il cagnolino della donna, che è poi morto soffocato dal fumo prodotto dalle fiamme. Non è ancora certa la causa dell’incendio, ma con tutta probabilità si è trattato di un cortocircuito. Escluso il dolo. Sul posto è immediatamente intervenuta una squadra dei vigili del fuoco, che per oltre un’ora ha lavorato per spegnere le fiamme e mettere in salvo il resto della palazzina.

In pieno centro. Tutto è accaduto ieri, poco prima delle 18.30. Via Cavour è una delle più antiche e principali strade del centro storico. E appena partite le fiamme, ai piedi del palazzo si è formata una piccola folla che ha seguito in diretta le fasi dell’incendio e dello spegnimento. Tutte persone che si trovavano in centro per seguire gli eventi del Natale. Subito è stato dato l’allarme e dal portone sono man mano schizzati via gli altri abitanti della palazzina. Poi qualcuno, con cura, ha portato via il corpo del cagnolino morto soffocato. L’inquilina della casa, Rita Oggianu, che da tempo aveva preso in affitto l’appartamento di via Cavour, si trovava invece fuori Olbia, ma è stata immediatamente avvertita dell’accaduto e nel giro di pochi minuti si è materializzata davanti all’appartamento devastato.

Casa in fiamme. Il fuoco ha distrutto soprattutto il soggiorno dell’appartamento, dove sul pavimento non è rimasto nient’altro che cenere. Le pareti delle altre stanze sono state annerite dal fumo e il calore ha squagliato diversi oggetti. Del disastro ci si rende conto anche dall’esterno, dalla strada, alzando lo sguardo verso le finestre dell’appartamento. Un terrazzino che dà sul retro della palazzo per diverso tempo ha sputato fiamme e fumo, tanto da annerire anche il basamento del terrazzo del piano superiore. Nello stesso edificio, ma al primo piano, si trovano inoltre alcuni appartamenti di un hotel del centro storico. Anche qui sono stati riscontrati alcuni segni lasciati dall’incendio, soprattutto nel solaio. Niente di grave, comunque. L’intera palazzina, che in tutto conta tre piani, non è stata dichiarata inagibile e gli abitanti degli appartamenti non coinvolti dall’incendio hanno potuto fare ritorno a casa al termine dell’intervento dei vigili.

L’intervento. I vigili del fuoco, che sono intervenuti all’interno del palazzo con il necessario ausilio degli autorespiratori, sono corsi sul posto con due mezzi, posizionati nella vicinissima piazza Regina Margherita, mentre gli uomini della polizia locale hanno chiuso al traffico via Cavour e le strade limitrofe. Sul posto anche un’ambulanza del 118. L’intervento è durato circa un’ora e mezza. I vigili del fuoco hanno messo in salvo alcune persone che si trovavano nella palazzina, hanno spento le fiamme e infine hanno bonificato l’appartamento, assicurandosi che il resto dell’edificio non fosse compromesso dall’incendio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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