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Olbia

Elicottero e trauma center capisaldi dell’emergenza

Elicottero e trauma center capisaldi dell’emergenza

A Olbia il 14esimo congresso regionale della Società italiana medicina d’urgenza Interventi dei manager Ats e Areus sul nuovo sistema del soccorso sanitario

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OLBIA. Due giornate per approfondire le novità scientifiche su come intervenire sulle persone che riportano più traumi negli incidenti stradali (politraumatizzati), un tipo di paziente del sistema sanitario delle emergenze in costante crescita. L’occasione è stata il 14esimo congresso regionale della Simeu, la Società italiana medicina di emergenza, organizzato proprio sul tema del politrauma a Olbia, nel Gran hotel President, dal presidente regionale Simeu, Alberto Arru, direttore del pronto soccorso dell’ospedale Brotzu di Cagliari, assieme al direttore del pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II, Attilio Bua.

Il tema è di grande attualità non solo dal punto di vista medico-scientifico, ma anche sul fronte dell’organizzazione sanitaria perché cade in questi mesi il (faticoso) avvio dell’Areus, l’azienda regionale delle emergenze-urgenze, che renderà possibile l’intervento rapido ed efficace da sempre auspicato dalle società scientifiche per ridurre la mortalità dei pazienti politraumatizzati, e anche la gravità delle conseguenze delle lesioni riportate. Una delle caratteristiche più interessanti del nuovo sistema sarà quello di portare nella destinazione di esatta competenza il paziente preso in carico dagli operatori dell’emergenza. Quindi non più corse verso il più vicino ospedale ma verso l’ospedale dove il paziente può ricevere le cure più adeguate. Nel caso del politraumatizzato, ovunque in Sardegna sia avvenuto l’incidente, il paziente verrà trasportato in elicottero al trauma center di Sassari oppure a quello di Cagliari. Nei prossimi mesi, forse entro l’estate, dovrebbe entrare in servizio l’elicottero.

Capisaldi della riorganizzazione delle emergenze urgenze in Sardegna saranno, appunto, l’aggiornamento del sistema di trasporto dei pazienti con l’elisoccorso, poi la valorizzazione del sistema cosiddetto hub e spoke (pochi centri di alta specialità, i trauma center ne sono un esempio, integrati con la rete ospedaliera), la fondamentale collaborazione tra 118, reparti ospedalieri, medicina territoriale. Tra gli interventi, un contributo significativo è arrivato dal direttore sanitario Ats (Azienda tutela salute), Francesco Enrichens, da Giorgio Lenzotti recentemente nominato direttore generale dell’Areus, (per i prossimi giorni è attesa la nomina del direttore sanitario), e dal direttore dell’Areu Lombardia, Alberto Zoli.

Durante i lavori, infine, sono state presentate tutte le novità scientifiche sul politrauma e sono stati descritti o protocolli più attuali per la gestione del politrauma, con particolare riguardo al paziente anziano e al bambino.

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