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Olbia

Il Comune rimborserà il Cipnes per i servizi nell’area industriale

 Il Comune rimborserà il Cipnes per i servizi nell’area industriale

Tra l’amministrazione e il consorzio di Cala Saccaia siglato un accordo quinquennale da 500mila euro Nell’elenco rustici, depositi franchi, centri intermodali, la gestione e la manutenzione degli impianti

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OLBIA. Il Cipnes e il comune di Olbia hanno siglato un accordo amministrativo in base al quale l’amministrazione comunale rimborserà il costo delle spese annualmente sostenute dal consorzio per lo svolgimento obbligatorio dei servizi pubblici e collettivi indivisibili nel comprensorio industriale di Olbia.

In base all’intesa, sottoscritta da Gian Piero Demurtas (dirigente settore ragioneria del Cipnes) e Gabriella Palermo (dirigente comunale del settore lavori pubblici), il Comune assume l’onere di corrispondere al Cipnes per un quinquennio, a partire dall’annualità 2017, un contributo per ogni esercizio di 500mila euro quale rimborso della spesa sostenuta per la produzione e per la gestione, nell’ambito del comprensorio consortile, dei servizi pubblici a domanda collettiva. Il Cipnes, infatti, com’è stato recepito e confermato dal Comune, con delibera del 25 novembre dell’anno scorso, favorisce nell’interesse dei Comuni consorziati lo sviluppo e la valorizzazione delle attività industriali anche attraverso l’erogazione di servizi di utilità collettiva e la realizzazione di infrastrutture pubbliche a supporto dell’industria, di rustici industriali, incubatori e acceleratori d’impresa, centri intermodali, depositi franchi, zone franche, iniziative per la formazione e l’orientamento dei lavoratori e ogni altro servizio sociale connesso con la produzione industriale.

A proposito di opere di interesse comune, il Cipnes, tra l’altro, provvede anche alla progettazione, realizzazione, manutenzione, gestione di opere di urbanizzazione, infrastrutture e servizi; acquisizione di aree anche mediante espropri e la loro vendita; determinazione e riscossione dei corrispettivi dovuti per i servizi di manutenzione delle opere e di gestione degli impianti. Un altro aspetto importante dell’accordo riguarda i riflessi positivi sulle imprese.

Il consorzio industriale, infatti, è tenuto a non applicare a carico delle aziende insediate nell’agglomerato industriale di Olbia la tariffazione corrispettiva limitatamente ai servizi pubblici indivisibili ovvero a domanda collettiva sovvenzionati dall’amministrazione comunale di Olbia, a partire dall’esercizio 2013. Il contributo del Comune verrà erogato nel seguente modo: il 50% entro il mese di giugno di ciascun esercizio; il rimanente 50% entro il 31 dicembre dietro consegna della documentazione attestante l’avvenuta spesa da parte del consorzio industriale Cipnes. Alla scadenza del quinquennio, infine, le parti si riservano la facoltà di rinnovare l’accordo, ovvero integrarlo oppure modificarlo parzialmente.(m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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