La Nuova Sardegna

Olbia

Inaugurata la sede di Resistenza Gallura

L’associazione culturale a Tempio ha presentato il direttivo, il presidente è Alessandro Cordella 

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TEMPIO. La sigla è conosciuta da tempo, così come il suo impegno in molte vertenze territoriali. A partire da sabato scorso, Resistenza Gallura potrà farsi conoscere anche per la sede che darà ospitalità ai suoi attivisti e a quanti vorranno metterne a profitto la disponibilità. Si trova in pieno centro storico, più precisamente in via Umbria, a un passo dalla trafficatissima piazza Gallura, e aspira a diventare un punto di incontro aperto a tutti. L’inaugurazione della sede è coincisa con la presentazione del direttivo che avrà un assetto provvisorio sino alla fine del prossimo anno. È costituito da cinque membri: Alessandro Cordella (presidente), Mario Francesco Satta (vicepresidente), Luigi Addis (segretario), Domenica Ziruddu (tesoriere) e i due consiglieri Paolo Leonardi e Margherita Pischedda. Del ruolo di portavoce sono stati invece investiti il presidente Cordella e Liana Ziruddu. In occasione dell’inaugurazione dei locali, a cui hanno partecipato una cinquantina di persone, sono state illustrate le finalità dell’associazione e i diversi ambiti di intervento. È stato spiegato che Resistenza Gallura non è un partito politico e non aspira nemmeno a diventarlo, ma un’associazione culturale senza fini di lucro con una dichiarata radice di pensiero nel marxismo-leninismo. Proprio questo lascito identitario rende orgogliosi gli attivisti di Resistenza Gallura che hanno già fatto sentire la voce a proposito di alcune delle maggiori vertenze territoriali, come la sanità e la crisi del comparto del sughero. Il loro attivismo li ha già portati a collaborare con altre associazioni. «In Gallura e in Sardegna – dice Cordella – collaboreremo attivamente con altre associazioni culturali, già presenti e consolidate sul territorio. In continente, come avviene già da un anno, stiamo partecipando ad un percorso di confronto e analisi con altre realtà come il Fronte popolare che opera in Veneto Lombardia e Piemonte, l'associazione Tempi Post Moderni Toscana, Iniziativa Comunista Roma». Sullo sfondo di questo impegno sarà riconoscibile l’influenza di Gramsci, al quale saranno dedicate delle proposte culturali. Non a caso, di Gramsci ed Erri De Luca sono stati i testi letti da Maria Antonietta Pirrigheddu con i quali è stata battezzata l’apertura della sede.(g.pu.)

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