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L’iter accelera: nell’area già fatte le bonifiche

OLBIA. Una lunga attesa, ma il momento si avvicina. Quello della fine delle lunghe ed estenuanti attese in coda davanti ai passaggi a livello che tagliano in due la città. Il progetto di arretramento...

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OLBIA. Una lunga attesa, ma il momento si avvicina. Quello della fine delle lunghe ed estenuanti attese in coda davanti ai passaggi a livello che tagliano in due la città. Il progetto di arretramento della stazione ferroviaria limiterà la linea al solo collegamento tra Olbia e Golfo Aranci, con abbattimento delle chiusure delle sbarre in via Mameli, Corso Vittorio Veneto e via D’Annunzio. Nelle scorse settimane era stato lo stesso sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ad annunciare l’accelerazione dell’iter per l’arretramento della stazione ferroviaria. L'arretramento della stazione è da sempre il sogno nel cassetto dei cittadini di Olbia. La nuova stazione ferroviaria sarà costruita nell'area alle spalle dell'hotel Mercure. Il sindaco Settimo Nizzi ne aveva parlato durante gli incontri con la società Rete ferroviaria italiana. «L'arretramento è previsto, sono già stati fatti dei saggi per la bonifica dell'area dove per decenni si faceva il rifornimento dei treni - spiegava Nizzi -. Le verifiche sono state fatte da Rfi e Arpas e ora stiamo aspettando».

L'arretramento della stazione, per Olbia, sarà una svolta. Grazie a questa importante operazione si potrà dire addio a due passaggi a livello: quello di via Mameli e quello di via Gabriele D'Annunzio. Entrambi in pieno centro. Quando fu costruita la ferrovia, alla fine dell’Ottocento, la città di Olbia era tutta all'interno della linea tracciata dai binari. Oggi, però, la città è cresciuta enormemente e i passaggi a livello sono rimasti in pieno centro e causano numerosi problemi alla fluida circolazione delle auto e anche dei pedoni. (g.d.m.)

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