La Nuova Sardegna

Olbia

Accordo Comune-Pro loco per i fondi ai “carrascialai”

di Angelo Mavuli
Accordo Comune-Pro loco per i fondi ai “carrascialai”

Dopo settimane di polemiche ritorna il sereno sul Carnevale tempiese 2018 In arrivo per ogni carro un contributo pari all’80 per cento dell’importo pattuito

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TEMPIO. Arrivano i soldi e i “carrascialai” possono sospirare di sollievo. Dopo settimane di venti burrascosi e pesanti nuvoloni, che facevano presagire una bufera sul carnevale tempiese del 2018, da qualche giorno sembra essere tornato, se non il sereno totale, una sorta di bonaccia beneaugurante.

L’ annuncio di una possibile burrasca sulla manifestazione più importante della città, con buona pace del Natale, risale allo scorso 10 dicembre quando da diverse parti, fra le quali anche la stessa Pro loco di Tonino Pirrigheddu, si comincia a ipotizzare che il carnevale 2018 potrebbe essere orbo di Re Giorgio e della principessa Mannena. Nessuno, infatti sarebbe disposto a realizzare i due fantocci simbolo del la festa. Né i carrascialai né la Pro loco, già oberata di altri incarichi, né altri centri dell’isola attrezzati per costruire carri allegorici e fantocci in maschera. Né infine, artisti galluresi che già altre volte si erano impegnati in prima persona e che però in questa circostanza hanno declinato l’invito. L’altra pesantissima tegola sulla manifestazione è giunta però quando alla stessa data, i carrascialai hanno comunicato di non voler più mettere mano alla costruzione dei loro carri per mancanza di soldi. Il Comune infatti, nonostante le promesse solenni del 4 novembre (quando l’amministrazione assicurava ad ognuno dei nove carri la pronta erogazione dell’80% di 3000 e cinquecentcinquanta euro per ogni singolo carro), all’11 di dicembre non aveva ancora provveduto. La risoluzione del problema poi, si rendeva ancora più difficile quando i severi e precisi apparati burocratici del comune facevano notare agli amministratori e ai carrascialai che la stessa associazione aveva “dimenticato” di inoltrare a suo tempo la relativa domanda di finanziamento. Per qualche giorno è stato il panico totale ed “il segreto di pulcinella”, che da qualche parte si tentava di occultare mentre si cercavano soluzioni, ha dilagato sul web con mille particolari fantasiosi. Che avrebbero potuto essere messi a tacere con un comunicato ufficiale (che il Comune si è guardato bene dal fare), nel quale semplicemente si spiegava ai “cittadini contribuenti” il problema e le relative soluzioni.

Soluzioni che pare siano arrivate il 13 dicembre con un accordo economico stipulato con la Pro loco e con la concessione immediata dell’80% della cifra pattuita ad ogni carro per la ripresa dei lavori. In tutto nella mancanza totale di comunicazioni e con un seguito di chiacchere inutili che stanno rendendo il prossimo carnevale, già oberato dalla circolare Gabrielli sulla sicurezza (della quale non si parla), il più chiacchierato e polemico della storia. Stato però, che come affermava l’ex sindaco Frediani, si trasformava in talismano benefico per rendere il carnevale tempiese “più grande e più bello che pria”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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