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Olbia

Il concorso di idee per la nuova scuola a uno studio milanese

di Walkiria Baldinelli
Il concorso di idee per la nuova scuola a uno studio milanese

Arzachena, il pool di architetti valutato migliore su 51 offerte Il delegato Occhioni: «Tre sezioni per ospitare 200 bambini» 

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ARZACHENA. È dello studio Wok di Milano il progetto della materna che sorgerà nell'area dell'ex cantina sociale. Le matite del pool di architetti con a capo il progettista Nicola Brenna sono state premiate al concorso internazionale di idee per la realizzazione di 51 “#scuoleinnovative” sul territorio nazionale, bandito dal ministero. Ogni concorrente ha partecipato a un solo progetto. Per Arzachena è un nuovo passo avanti verso la creazione del polo didattico e culturale d'eccellenza in via Mameli, atteso da 15 anni. Nell'opera saranno investiti 2 milioni 800mila euro, finanziati con un accordo nazionale tra il Ministero dell’istruzione, Inail e Regione.

«Proclamato il vincitore, prima di rendere pubblico il progetto dobbiamo attendere il via libera del Miur – spiega il delegato alla Pubblica istruzione, Michele Occhioni –. La Regione, tramite il ministero, detterà poi il cronoprogramma e avvierà l'iter per la realizzazione del progetto preliminare, che sarà predisposto dal Comune. Da un recente confronto con i referenti dell'edilizia scolastica regionale contiamo di ultimarlo e approvarlo entro la fine del prossimo anno, in modo da poter appaltare i lavori nel 2019. L'opera è uno dei sogni nel cassetto delle amministrazioni che si sono avvicendate negli ultimi tre lustri. La nostra, entro fine mandato, sarà ben felice di poter tagliare il nastro della nuova opera, che con nove sezioni potrà ospiterà oltre 200 bambini. Attualmente sono divisi in otto sezioni, ma gli spazi negli ultimi due anni sono diventati stretti: per fronteggiare la situazione la sala polifunzionale è stata trasformata in aula».

Quello dello studio di architettura milanese fa parte dei 51 progetti nazionali delle nuove scuole sostenibili, è stato selezionato su 1.238 proposte.

«Architetti e ingegneri hanno raccolto e trasferito su carta l'insieme di informazioni, date anche dal Comune e da un pool di insegnanti, per la realizzazione di una materna che risponda a esigenze didattiche e pedagogiche attraverso spazi adeguati – commenta Occhioni –, ma anche a una sostenibilità ambientale, energetica, economica, con spazi verdi. Un civic center, così il ministero definisce i nuovi edifici scolastici. Aree didattiche innovative e punti di fruizione sociale».

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