La Nuova Sardegna

Olbia

Vandali di Natale scatenati nel mirino piazza Faber

di Angelo Mavuli
Vandali di Natale scatenati nel mirino piazza Faber

Sono stati distrutti tutti gli addobbi: a pezzi i fiori, i ceppi e la neve di scena I teppisti sono entrati in azione dove non c’è il sistema di sorveglianza

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TEMPIO. La città preda dei violenti. Gli addobbi natalizi che i volontari della Color Art avevano generosamente allestito anche in Piazza Fabrizio De Andrè, sono stati devastati ieri notte dai “soliti” vandali, cani sciolti, protagonisti di altri diversi atti di teppismo meritevoli di un attento esame. Non solo da parte delle forze dell’ordine e dei servizi sociali, ma anche delle forze politiche cittadine che assieme alle associazioni, alla Chiesa ( che già sta operando nell’ambito della protezione dei minori), dovrebbero avere la capacità di analisi per adottare gli interventi utili a risalire la china. Non è più tempo di limitarsi a parlare sempre “di pugno allo stomaco”, per poi non fare nulla di concreto. In Piazza Faber i vandali hanno scientificamente preso di mira ogni singolo oggetto degli addobbi. I pesantissimi ceppi, i fragili fiori bianchi che impreziosivano il granito circostante, gli stessi teli e la neve di scena. Distrutta anche una panchina nuovissima sotto i portici dello spazio Faber.

Furente l’assessore Francesco Quargnenti, che per conto dell’amministrazione ha supportato concretamente i volontari di Color Art. «Una furia iconoclasta - dice l’assessore - che non trova giustificazione di sorta. Davvero occorre fermarsi un attimo e valutare quale tipo di azioni sarà necessario adottare come comunità per uscire da questa spirale». Senza parole o quasi invece il presidente dell’associazione Color Art, Manuel Marotto già reduce, nel luglio scorso, dal furto delle enormi matite colorate e dalla devastazione di Parco Grandi nell’ambito di Lastricolor. «Malignamente - dice Marotto , hanno scelto un sito privo di telecamere, a significare che l’azione vigliacca, il cui danno economico è irrisorio, è stata pianificata”» Unanime, senza se e senza ma, la condanna della città. Il vandalismo sugli addobbi natalizi, (che avevano diviso la città con commenti anche sgradevoli da entrambe le “tifoserie”), trovano invece la condanna di tutti.

L’ultimo grave atto vandalico era stato compiuto nella notte fra il 14 e il 15 di ottobre scorso quando dei balordi, peraltro già individuati e circolanti in città senza pudore, semi distrussero la stazione ferroviaria, per la quale si aspetta ancora la promessa installazione da parte di un privato delle telecamere. Nel frattempo i vandali hanno avuto modo di sfregiare il monumento dello Sbarco dei Mille al Parco Grandi, imbrattare con scritte oscene diverse mura in granito del centro storico e distruggere un distributore automatico di bevande e panini in Via Asilo, sbeffeggiando a fine incursione, a volto scoperto, il proprietario di fronte alle telecamere di sorveglianza.

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