Centro storico blindato per il concerto
di Dario Budroni
Maxi misure di sicurezza nell’area del molo Brin. Mezzi antisfondamento nelle vie d’accesso e cecchini sui tetti del museo
3 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. La città si prepara a salutare il nuovo anno in piazza. E tanto basta per far scattare un piano di sicurezza senza precedenti. Roba che a Olbia non si era quasi mai vista: tiratori scelti sui tetti, strade sbarrate da pic-kup antisfondamento, un limite massimo di persone davanti al palco di J-Ax. Comune e forze dell’ordine non sono diventati improvvisamente paranoici. È l’effetto del terrorismo internazionale e del panico di massa. Il caso Torino, dove è bastato un nulla per scatenare il finimondo in piazza, ha praticamente stravolto i piani di sicurezza di tutta Italia. Niente si lascia più al caso. Per questo dopo diverse riunioni, anche in prefettura e questura, è stato partorito un maxi piano che dovrà garantire la totale sicurezza di chi questa sera deciderà di festeggiare il Capodanno al molo Brin e nelle altre strade del centro storico. Il Comune, dal canto suo, ha addirittura convocato il Coc, cioè il centro operativo comunale, che sarà allestito al museo.
La zona rossa. Il concerto di J-Ax andrà in scena al molo Brin. La prima novità è questa: i varchi saranno aperti alle 20 e nell’area della platea non dotranno accedere più di 5mila persone. Tutti gli altri potranno seguire il concerto dal molo Bosazza o dal waterfront. Anche per questo sarà montato un maxischermo. Ci saranno quattro varchi, tutti presidiati, più due corsie di emergenza riservate ai mezzi di soccorso. Nell’area transennata davanti al palco non si potrà accedere neanche con i passeggini, che rappresenterebbero un intralcio in caso di una eventuale fuga. Si potranno quindi lasciare in una apposita area.
Centro blindato. A partire dalle 19 tutte le strade che portano al molo Brin saranno chiuse al traffico: blocchi alle rotatorie di via Principe Umberto e Vittorio Emanuele e blocchi anche in piazza Regina Margherita e nelle vie Piro, Garibaldi e Delle Terme. I blocchi saranno tutti presidiati e saranno inoltre sbarrati da dei mezzi antisfondamento, per evitare che qualsiasi veicolo possa pericolosamente avvicinarsi alla zona rossa.
Le forze in campo. Polizia, carabinieri e finanza presidieranno in gran numero tutta la zona. I tiratori scelti dei carabinieri si posizioneranno sui tetti del museo, che danno esattamente sul palco del molo Brin. Gli agenti della polizia locale saranno in tutto una quindicina, mentre saranno una trentina i volontari della protezione civile per le strade. In campo anche gli steward dell’organizzazione del concerto. E poi ancora tre ambulanze e altre postazioni sparse del 118. Al piano terra del museo sarà attivato il Coc. «Garantiremo il massimo della sicurezza a tutti gli spettatori – spiega il sindaco Settimo Nizzi –. Abbiamo convocato il Coc proprio per utilizzare le necessarie misure di prevenzione, con l’obiettivo di assicurare la serenità durante i festeggiamenti».
I divieti. Inutile dire che non si potrà fare nulla che possa in qualche modo rappresentare un pericolo per gli altri. Per questo il sindaco Nizzi ha firmato due ordinanze. Una vieta l’utilizzo dei petardi e degli altri articoli pirici nelle aree pubbliche. L’altra vieta invece la vendita e la detenzione di qualsiasi bevanda contenuta in bottiglie di vetro e di plastica, in lattine e in confezioni tetrapack. Gli esercenti potranno somministrare bevande d’asporto solo in bicchieri di plastica o di carta. Chi non rispetterà le ordinanze andrà incontro a una multa che va dai 25 ai 500 euro.
La zona rossa. Il concerto di J-Ax andrà in scena al molo Brin. La prima novità è questa: i varchi saranno aperti alle 20 e nell’area della platea non dotranno accedere più di 5mila persone. Tutti gli altri potranno seguire il concerto dal molo Bosazza o dal waterfront. Anche per questo sarà montato un maxischermo. Ci saranno quattro varchi, tutti presidiati, più due corsie di emergenza riservate ai mezzi di soccorso. Nell’area transennata davanti al palco non si potrà accedere neanche con i passeggini, che rappresenterebbero un intralcio in caso di una eventuale fuga. Si potranno quindi lasciare in una apposita area.
Centro blindato. A partire dalle 19 tutte le strade che portano al molo Brin saranno chiuse al traffico: blocchi alle rotatorie di via Principe Umberto e Vittorio Emanuele e blocchi anche in piazza Regina Margherita e nelle vie Piro, Garibaldi e Delle Terme. I blocchi saranno tutti presidiati e saranno inoltre sbarrati da dei mezzi antisfondamento, per evitare che qualsiasi veicolo possa pericolosamente avvicinarsi alla zona rossa.
Le forze in campo. Polizia, carabinieri e finanza presidieranno in gran numero tutta la zona. I tiratori scelti dei carabinieri si posizioneranno sui tetti del museo, che danno esattamente sul palco del molo Brin. Gli agenti della polizia locale saranno in tutto una quindicina, mentre saranno una trentina i volontari della protezione civile per le strade. In campo anche gli steward dell’organizzazione del concerto. E poi ancora tre ambulanze e altre postazioni sparse del 118. Al piano terra del museo sarà attivato il Coc. «Garantiremo il massimo della sicurezza a tutti gli spettatori – spiega il sindaco Settimo Nizzi –. Abbiamo convocato il Coc proprio per utilizzare le necessarie misure di prevenzione, con l’obiettivo di assicurare la serenità durante i festeggiamenti».
I divieti. Inutile dire che non si potrà fare nulla che possa in qualche modo rappresentare un pericolo per gli altri. Per questo il sindaco Nizzi ha firmato due ordinanze. Una vieta l’utilizzo dei petardi e degli altri articoli pirici nelle aree pubbliche. L’altra vieta invece la vendita e la detenzione di qualsiasi bevanda contenuta in bottiglie di vetro e di plastica, in lattine e in confezioni tetrapack. Gli esercenti potranno somministrare bevande d’asporto solo in bicchieri di plastica o di carta. Chi non rispetterà le ordinanze andrà incontro a una multa che va dai 25 ai 500 euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
