La Nuova Sardegna

Olbia

i problemi aLL’AEROPORTO 

Paura sul Roma-Olbia, si atterra al secondo tentativo

Paura sul Roma-Olbia, si atterra al secondo tentativo

OLBIA. Mercoledì sera ha rischiato di essere dirottato ad Alghero anche il volo Fiumicino-Olbia di Meridiana delle 21.35. Come era già accaduto in altre due occasioni, lo stesso giorno. Un volo da...

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Mercoledì sera ha rischiato di essere dirottato ad Alghero anche il volo Fiumicino-Olbia di Meridiana delle 21.35. Come era già accaduto in altre due occasioni, lo stesso giorno. Un volo da incubo, concluso con più di un'ora di ritardo. Alla fine un lungo applauso liberatorio dei passeggeri ha smorzato la tensione, ma molti erano sotto choc. «Un grazie speciale al comandante e a tutto l'equipaggio Meridiana del volo da Roma - ha detto Andrea Viola, avvocato di Golfo Aranci ed esponente Pd, appena è atterrato al Costa Smeralda -. Momenti di panico generale e di grande tensione gestiti al meglio. Al secondo tentativo siamo arrivati sani e salvi». Il vento era forte e non permetteva di atterrare: circa 110 chilometri orari. A Fiumicino attorno alle 20.40 la notizia del ritardo: partenza alle 22.35 anziché alle 21,35; poi, il decollo, è avvenuto alle 22.25. «Appena imbarcati - ha raccontato Lorenzo Giordano, studente di Golfo Aranci - girava la voce che l'aereo sarebbe potuto atterrare ad Alghero perché a Olbia c'erano 50 chilometri orari di vento. Quando eravamo quasi a destinazione, ecco il segnale di allacciare le cinture. Il pilota ha iniziato le manovre di atterraggio e provato a scendere. Ma le forti raffiche di vento hanno fatto inclinare l'aereo sul lato destro vibrando in una maniera impressionante». Si è capito subito che l’atterraggio sarebbe stato quasi impossibile e così l'aereo si è rialzato in volo aspettando un miglioramento delle condizioni meteo. «All'interno - ha aggiunto Giordano - la gente ha inizia ad essere in preda al panico: un ragazzo sui 25 anni è entrato in iperventilazione. I passeggeri hanno cominciato a guardarsi negli occhi, spaventati, qualcuno è diventato pallido. Poi il comandante ha annunciato che avrebbe riprovato ad atterrare, ma se l’operazione non fosse stata possibile avremmo proseguito per Fertilia». Fortunatamente, il secondo tentativo è andato a buon fine. (s.d.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative