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Olbia

inchiesta sul suicidio della barista 

Al via gli accertamenti del Ris sul materiale sotto sequestro

OLBIA. Hanno preso il via ieri gli accertamenti del Ris disposti dalla Procura su documentazione e materiale biologico rinvenuti e sequestrati nell’abitazione di Michela Deriu, la 22enne di Porto...

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OLBIA. Hanno preso il via ieri gli accertamenti del Ris disposti dalla Procura su documentazione e materiale biologico rinvenuti e sequestrati nell’abitazione di Michela Deriu, la 22enne di Porto Torres che si era tolta la vita due mesi fa, nell’appartamento di un’amica, alla Maddalena. Gli accertamenti tecnici, anche di natura irripetibile, saranno eseguiti nei laboratori del Ris di Cagliari, sezione grafica e sezione biologica. I due biglietti scritti dalla ragazza prima del suicidio, trovati e sequestrati dagli investigatori nella casa della Maddalena saranno comparati, insieme a un block notes, con le scritte di un’agenda sequestrata nella sua abitazione, a Porto Torres. Saranno esaminate anche delle lamette e materiale biologico che sarà comparato col Dna della giovane e con tracce biologiche rinvenute negli oggetti sequestrati. Per la sua morte sono indagati per istigazione al suicidio, diffamazione aggravata e tentata estorsione, due ragazzi di Porto Torres di 28 e 23 anni e una ragazza di 21 anni (difesi da Agostinangelo Marras, Sabina Piga e Marzio Altana). (t.s.)

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