il super manager MOIRANO
«I vostri ospedali costano troppo e producono poco»
OLBIA. Fulvio Moirano apprende la notizia dell’imminente sblocco del turnover e dice subito: «Bene, perché se non nominiamo in ruolo, nessuno vuol venire a lavorare a Olbia. Ci abbiamo provato più...
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OLBIA. Fulvio Moirano apprende la notizia dell’imminente sblocco del turnover e dice subito: «Bene, perché se non nominiamo in ruolo, nessuno vuol venire a lavorare a Olbia. Ci abbiamo provato più volte sia prendendo in considerazione le domande presentate fuori dalla Sardegna, sia attraverso la mobilità interna. Ma è stato un fallimento, perché tutti hanno rinunciato».
Il direttore dell’Ats, che ha completato di recente un’analisi sugli ospedali, ha anche elencato una serie di numeri. Partendo da un dato: «La Sardegna, nel 2013, ha speso per la sanità 362 milioni in più rispetto a quanto le sarebbe spettato. Nel 2017 siamo scesi a 240, ma è sempre troppo. Quanto costano invece i tre ospedali della Gallura? 123 milioni, con una produzione pari a 60 milioni. Un disavanzato, questo, che viene pagato dal territorio». Numeri contestati da molti sindaci, dai consiglieri regionali e anche da alcuni primari «perché vanno analizzati a fondo, tenendo conto di quella che è la realtà del territorio».
Da qui, Moirano, è passato a sottolineare le percentuali elevate di ricoveri inappropriati e le degenze troppo lunghe «come accade ad esempio nel reparto di Medicina di Olbia, anche se questo è frutto della carenza della rete delle post acuzie. E’ quindi ormai necessario intervenire sul territorio e sulla riorganizzazione del personale, attraverso processi che consentiranno di abbattere anche le liste d'attesa. Ora che abbiamo anche un quadro della dotazione organica e con la modifica del turn over, potremo stabilizzare e assumere nuovo personale che consentirà di riorganizzare l'assistenza sanitaria, sia ospedaliera che territoriale».
Il direttore dell’Ats, che ha completato di recente un’analisi sugli ospedali, ha anche elencato una serie di numeri. Partendo da un dato: «La Sardegna, nel 2013, ha speso per la sanità 362 milioni in più rispetto a quanto le sarebbe spettato. Nel 2017 siamo scesi a 240, ma è sempre troppo. Quanto costano invece i tre ospedali della Gallura? 123 milioni, con una produzione pari a 60 milioni. Un disavanzato, questo, che viene pagato dal territorio». Numeri contestati da molti sindaci, dai consiglieri regionali e anche da alcuni primari «perché vanno analizzati a fondo, tenendo conto di quella che è la realtà del territorio».
Da qui, Moirano, è passato a sottolineare le percentuali elevate di ricoveri inappropriati e le degenze troppo lunghe «come accade ad esempio nel reparto di Medicina di Olbia, anche se questo è frutto della carenza della rete delle post acuzie. E’ quindi ormai necessario intervenire sul territorio e sulla riorganizzazione del personale, attraverso processi che consentiranno di abbattere anche le liste d'attesa. Ora che abbiamo anche un quadro della dotazione organica e con la modifica del turn over, potremo stabilizzare e assumere nuovo personale che consentirà di riorganizzare l'assistenza sanitaria, sia ospedaliera che territoriale».
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