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Olbia

Il pronto soccorso e il record di accessi

La voce dei primari è anche quella di chi raccoglie, ogni giorno, le proteste dei pazienti e degli utenti. Fanno tutto il possibile, con i loro collaboratori, per far funzionare al meglio i vari...

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La voce dei primari è anche quella di chi raccoglie, ogni giorno, le proteste dei pazienti e degli utenti. Fanno tutto il possibile, con i loro collaboratori, per far funzionare al meglio i vari reparti nei tre ospedali della Gallura. Ma se il personale non è sufficiente, l’impegno non basta più. Perché le risposte non possono essere mai adeguate alle esigenze reali. Uno dei casi più gravi (gli altri li elencheremo) è quello del pronto soccorso del Giovanni Paolo II. «La carenza di personale non è un problema nato oggi, è una patologia di vecchia data - dice Attilio Bua -. Quando sono stato primario alla Maddalena per 14 anni, prima di arrivare qui 10 anni fa, siamo arrivati a essere solamente in due. E adesso la situazione si ripete. Al servizio di pronto soccorso dell’ospedale di Olbia, durante l’estate, c’è un afflusso senza eguali: arrivano ogni giorno anche 230 utenti, a volte persino di più, e dobbiamo occuparcene in due. Un’emergenza forte, che si deve risolvere una volta per tutte». Nell’arco di un anno, il reparto di emergenza olbiese registra più di 40mila accessi. (s.p.)

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