Judo, l’anno “mondiale” degli atleti del Centro sportivo Olbia
Il 2017 è stato un anno da incorniciare per la società capitanata dal Maestro Efisio Mele
OLBIA. Il 2017 è stato un anno da incorniciare per il Centro sportivo Olbia capitanato dal Maestro Efisio Mele che, insieme allo staff tecnico (Daniele Ena, Antonio Mette, Fabrizio Biancu e Kaendra Lai) ha portato i suoi atleti al raggiungimento di importantissimi risultati sportivi. Il Centro sportivo opera nel settore judoistico sin dal 1998 ponendo particolare attenzione agli aspetti educativi e formativi della disciplina, con un settore giovanile che porta avanti le migliori tradizioni culturali di un arte marziale ormai centenaria.
Grandi soddisfazioni anche dal settore agonistico. Dopo un campionato italiano assoluto poco fortunato, il CsO ha inanellato una serie di importantissimi risultati fino al coronamento del sogno mondiale, conclusione di un percorso fatto di gare e sacrifici. Oltre alle diverse medaglie ai campionati regionali con Giovanni Decandia, Federico Deiana, GianMario Deiana e Francesco Degortes, la squadra agonista senior ha fatto registrare importanti risultati. Certamente i migliori risultati, vengono dal settore "Veterans" dove Fulvio Mungile, Pasquale Deiana, Francesco Degortes e Raimondo Degortes hanno guadagnato la medaglia d'argento ai campionati italiani a squadre M1/M2 a Follonica, insieme alla rappresentativa regionale Veterans.
Una nota a parte va fatta sicuramente per i gemelli Degortes, Francesco e Raimondo, vincitori del titolo mondiale proprio davanti al proprio pubblico del Geovillage nel mese di ottobre. Da segnalare la fantastica stagione agonistica di Raimondo Degortes che, dopo aver vinto tutte le gare del circuito Veterans nazionale al quale ha partecipato, ha conquistato prima il titolo ruropeo veterans M1 a Zagabria nel mese di giugno, per poi bissare nella stessa categoria dei 66 kg il titolo mondiale.
Un anno indimenticabile, insomma, per il Centro sportivo Olbia che con due titoli mondiali e un titolo europeo guadagna uno spazio tra le prime società in Italia come risultati agonistici 2017. Motivo di orgoglio per il CsO è certamente il "Sardinia trophy", che nel 2018 raggungerà la sua 10ª edizione, unica competizione in Sardegna a poter vantare la presenza negli anni di ben 4 atleti olimpici Per il 2018 gli obiettivi principali sono difendere il titolo europeo a Glasgow e i titoli mondiali a Kankun, ma sopratutto mettere a disposizione di tutti gli atleti, sopratutto dei più piccoli, le importanti peculiarità di questa affascinante disciplina.
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