SCUOLA
La “Notte del Dettori”, il liceo si fa conoscere meglio
TEMPIO. Non sarà il classico open day e nemmeno una vera e propria notte bianca. Sarà, per la precisione, un po' l'uno e un po' l'altra, ma sarà soprattutto la Notte del Dettori. Aderendo ad un'inizi...
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TEMPIO. Non sarà il classico open day e nemmeno una vera e propria notte bianca. Sarà, per la precisione, un po' l'uno e un po' l'altra, ma sarà soprattutto la Notte del Dettori.
Aderendo ad un'iniziativa che ha valenza nazionale e che è in corso da qualche anno, tanto da coinvolgere quasi quattrocento scuole italiane, anche il liceo Dettori aprirà aule e spazi didattici per farsi conoscere meglio.
Lo farà nello stesso giorno in cui tante altre scuole proporranno il loro programma, vale a dire venerdì 12 gennaio, a partire dalle 18. Forse non si faranno le ore piccole, ma la scuola rimarrà aperta a lungo per accogliere studenti, genitori e curiosi.
Protagonisti dell'evento saranno naturalmente gli studenti, coordinati dalla professoressa Alessandra Onorato. Sarà la notte di più licei e non di uno solo, perché il Dettori è ormai un istituto con più indirizzi liceali. In principio fu il classico, in seguito lo scientifico; ora il curriculum d’istituto prevede anche linguistico e scienze umane.
Per lo storico liceo intitolato al teologo che fu maestro di Gioberti sarà l'occasione per soddisfare curiosità di genitori e potenziali utenti. Il programma prevede incontri con gli studenti frequentanti, giochi didattici, saggi di lezione ed esibizioni musicali.
L’idea del piccolo format è quella di raccontare in sintesi la ricchezza disciplinare di un’istituzione come il liceo e di far vedere quali talenti sappiano esprimere gli studenti se coinvolti direttamente nella presentazione della scuola che frequentano.
Le ragioni che li indussero a scegliere qualche anno fa il liceo potrebbero essere le stesse che potrebbero orientare nuove generazioni di studenti.
È anche su questo ideale passaggio di testimone che contano gli organizzatori della manifestazione. (g.pu.)
Aderendo ad un'iniziativa che ha valenza nazionale e che è in corso da qualche anno, tanto da coinvolgere quasi quattrocento scuole italiane, anche il liceo Dettori aprirà aule e spazi didattici per farsi conoscere meglio.
Lo farà nello stesso giorno in cui tante altre scuole proporranno il loro programma, vale a dire venerdì 12 gennaio, a partire dalle 18. Forse non si faranno le ore piccole, ma la scuola rimarrà aperta a lungo per accogliere studenti, genitori e curiosi.
Protagonisti dell'evento saranno naturalmente gli studenti, coordinati dalla professoressa Alessandra Onorato. Sarà la notte di più licei e non di uno solo, perché il Dettori è ormai un istituto con più indirizzi liceali. In principio fu il classico, in seguito lo scientifico; ora il curriculum d’istituto prevede anche linguistico e scienze umane.
Per lo storico liceo intitolato al teologo che fu maestro di Gioberti sarà l'occasione per soddisfare curiosità di genitori e potenziali utenti. Il programma prevede incontri con gli studenti frequentanti, giochi didattici, saggi di lezione ed esibizioni musicali.
L’idea del piccolo format è quella di raccontare in sintesi la ricchezza disciplinare di un’istituzione come il liceo e di far vedere quali talenti sappiano esprimere gli studenti se coinvolti direttamente nella presentazione della scuola che frequentano.
Le ragioni che li indussero a scegliere qualche anno fa il liceo potrebbero essere le stesse che potrebbero orientare nuove generazioni di studenti.
È anche su questo ideale passaggio di testimone che contano gli organizzatori della manifestazione. (g.pu.)
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