Diminuiscono nascite e residenti in città avanza lo spopolamento
di Angelo Mavuli
Per il quarto anno consecutivo il bollettino dell’anagrafe comunale presenta un saldo negativo I dati riflettono la condizione di una città che offre poco ai sui abitanti, soprattutto ai giovani
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TEMPIO. Per il quarto anno consecutivo i dati demografici consuntivi relativo agli abitanti continuano a presentare preoccupanti elementi negativi sotto diversi punti di vista. Meritevoli sicuramente di una più attenta analisi, non solo da parte delle forze politiche e sociali che hanno governato o stanno governando la città ma anche di esperti del settore che potrebbero suggerire eventuali provvedimenti per evitare la fuga lenta ma inesorabile da una città che continua a offrire sempre di meno ai suoi abitanti e ai giovani e che anche nell’anno appena trascorso presenta, per esempio, nella differenza fra nascite e decessi (98 i primi, 139 i secondi), un saldo naturale negativo.
Meno nascite. Indicatore demografico Istat al quale l’Istituto fa riferimento per misurare l’invecchiamento della città e le sue capacità propositive ed utili ad evitare, per esempio, lo spopolamento. Vediamo però i dati generali a cominciare dai residenti che dal 2013 sono in costante diminuzione. Al 31 dicembre scorso, Tempio aveva una popolazione di 14 mila 052 abitanti composta da 7.018 maschi e 7.034 femmine. 89 abitanti in meno, rispetto al 2017, quando i residenti erano 14 mila 141.
Migranti. Già detto in apertura delle nascite e dei decessi, passiamo ai dati riguardanti gli immigrati. Coloro cioè che da altri centri italiani o stranieri hanno scelto di stabilirsi in città. Gli immigrati nel 2017 sono stati 203 (99 maschi e 104 femmine). Gli emigrati, quelli cioè che hanno lasciato la città sono stati 271 (135 maschi e 136 femmine). L’anno precedente nel 2017 invece, erano stati 268. Fra i 271 emigrati ci sono anche quelli che hanno deciso di trasferirsi all'estero. Nel 2017 hanno preso questa decisione 19 persone (6 maschi e 13 femmine). Cinque in più rispetto al 2017, quando all’estero si erano trasferiti in tredici (9 maschi e 4 femmine).
Matrimoni. Pr quanto riguarda i dati sui matrimoni celebrati o finiti, sono 23 quelli religiosi, 15 quelli civili, 17 i divorzi.
Gli invisibili. Esistono anche gli “invisibili”, coloro i quali cioè si allontano dalla città senza informare né l’anagrafe di uscita né quella del comune dove presumibilmente sono andati ad abitare. Burocraticamente, dopo un certo periodo vengono giudicate “irreperibili”. In questo stato i cancellati dall'anagrafe cittadina sono stati 6.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Meno nascite. Indicatore demografico Istat al quale l’Istituto fa riferimento per misurare l’invecchiamento della città e le sue capacità propositive ed utili ad evitare, per esempio, lo spopolamento. Vediamo però i dati generali a cominciare dai residenti che dal 2013 sono in costante diminuzione. Al 31 dicembre scorso, Tempio aveva una popolazione di 14 mila 052 abitanti composta da 7.018 maschi e 7.034 femmine. 89 abitanti in meno, rispetto al 2017, quando i residenti erano 14 mila 141.
Migranti. Già detto in apertura delle nascite e dei decessi, passiamo ai dati riguardanti gli immigrati. Coloro cioè che da altri centri italiani o stranieri hanno scelto di stabilirsi in città. Gli immigrati nel 2017 sono stati 203 (99 maschi e 104 femmine). Gli emigrati, quelli cioè che hanno lasciato la città sono stati 271 (135 maschi e 136 femmine). L’anno precedente nel 2017 invece, erano stati 268. Fra i 271 emigrati ci sono anche quelli che hanno deciso di trasferirsi all'estero. Nel 2017 hanno preso questa decisione 19 persone (6 maschi e 13 femmine). Cinque in più rispetto al 2017, quando all’estero si erano trasferiti in tredici (9 maschi e 4 femmine).
Matrimoni. Pr quanto riguarda i dati sui matrimoni celebrati o finiti, sono 23 quelli religiosi, 15 quelli civili, 17 i divorzi.
Gli invisibili. Esistono anche gli “invisibili”, coloro i quali cioè si allontano dalla città senza informare né l’anagrafe di uscita né quella del comune dove presumibilmente sono andati ad abitare. Burocraticamente, dopo un certo periodo vengono giudicate “irreperibili”. In questo stato i cancellati dall'anagrafe cittadina sono stati 6.
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