La Nuova Sardegna

Olbia

Un mercatino dell’usato nato nel 2010

OLBIA. Il «Gran bazar» è il frutto di una idea originale di Antonello Maciocco. Nel 2010 il giovane olbiese aveva aperto le porte del suo mercatino dell’usato. Prima la sede si trovava in piazza...

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OLBIA. Il «Gran bazar» è il frutto di una idea originale di Antonello Maciocco. Nel 2010 il giovane olbiese aveva aperto le porte del suo mercatino dell’usato. Prima la sede si trovava in piazza Brigata Sassari, poi in via Matilde Serao in zona Bandinu. Infine il trasferimento in zona industriale. La formula è questa: chiunque può portare della merce inutilizzata e in buono stato da esporre al bazar, per poi ricevere fino alla metà dell’incasso della vendita. Antonello Maciocco è sempre stato appassionato di commercio, fin da bambino. Poi, anni fa, la scelta di aprire una attività tutta sua incentrata sull’usato, visto che è anche un appassionato di tutto ciò che ha un po’ di anni alle spalle. Quindi nel suo «Gran bazar» hanno subito trovato posto mobili, giocattoli, elettrodomestici, oggetti da collezionismo, articoli per l’infanzia. Tempo fa, poi, la scelta di aprire anche il «Bazar car», un centro vendita di auto usate, sempre in via Giordania, nello stesso capannone. Un punto di riferimento per tutti coloro che amano l’usato e anche per chi vuole in qualche modo svuotare la soffitta di casa. Ieri sera, come tutte le domeniche, il «Gran Bazar» era chiuso. E qualcuno ha pensato di intrufolarsi dentro, per dare fuoco a una attività che era riuscita a scollinare il periodo di crisi e a resistere al mondo di oggi fatto di grandi magazzini, super sconti e acquisti online. (d.b.)

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