La Nuova Sardegna

Olbia

SCUOLA E Allestimenti natalizi 

Presepi, il grande lavoro degli studenti

Presepi, il grande lavoro degli studenti

TEMPIO. Gli addobbi natalizi che hanno trasformato il centro storico in uno scenario invernale da cartolina non hanno usurpato gli spazi tradizionalmente adibiti ai presepi. La più classica...

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. Gli addobbi natalizi che hanno trasformato il centro storico in uno scenario invernale da cartolina non hanno usurpato gli spazi tradizionalmente adibiti ai presepi. La più classica espressione del Natale (così è soprattutto in Gallura) ha trovato casa in diverse parti della città. Lungo le strade (si pensi al bell’allestimento dedicato all’Avvento ai piedi della chiesa della Concezione) e naturalmente nelle chiese. Come ogni anno, tra i presepi più ammirati c’è stato quello di San Giuseppe. Bello e monumentale, per via delle notevoli dimensioni: circa 40 mq abitati da grandi sagome che hanno inscenato la magia del Natale. Ogni presepe ha, comunque, una storia a sé, e così se il presepe di San Giuseppe ha mobilitato molti parrocchiani, quello della Concezione, esemplare per l’eloquente semplicità delle sue figure quasi stilizzate, ha coinvolto volontari e studenti delle quarte e quinte del locale liceo artistico. Ancora visitabile, il presepe di San Giuseppe è da sempre l’orgoglio della comunità parrocchiale. È stato allestito nella “cappella feriale” per consentire ai fedeli di visitarlo in modo diverso dal solito. E cioè in modo tale da ammirarlo non dall’esterno come si potrebbe fare, ad esempio, con un panorama scrutato dalla finestra, ma all’interno dello stesso spazio o in modo estremamente ravvicinato per sentirsi parte della sacra rappresentazione. La fatica per realizzarlo è stata tanta, ma il risultato ottenuto è stato alla fine il premio più gratificante. C’è voluta una squadra di quindici provetti artigiani del presepe (studenti, artigiani, professionisti, pensionati) che ha lavorato duramente per una ventina di giorni, facendo anche le ore piccole, per via degli impegni di studio e lavoro di molti volontari. Smantellare i presepi, questo sarà ora il compito meno grato, non tanto per la fatica che l’operazione richiederà, quanto, piuttosto, per il dispiacere di non poter più rivedere opere così ben riuscite. Almeno sino al prossimo Natale, quando il talento dei presepisti di Tempio potrà nuovamente farsi valere. (g.pu.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative