gli interventi
Piano Mancini il primo passo: le passerelle da abbattere
OLBIA. L’abbattimento dei cosiddetti ponti-tappo è il primo passaggio del Piano Mancini, l’unico punto salvato dal sindaco Settimo Nizzi nello studio complessivo di mitigazione del rischio idraulico...
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OLBIA. L’abbattimento dei cosiddetti ponti-tappo è il primo passaggio del Piano Mancini, l’unico punto salvato dal sindaco Settimo Nizzi nello studio complessivo di mitigazione del rischio idraulico varato dalla giunta di Gianni Giovannelli. Si tratta di tutti quei ponti e passerelle pedonali che impediscono il regolare deflusso delle acque. Per aggiungere un nuovo tassello alla sicurezza della città, nel 2018 dovranno essere demoliti cinque ponti. Nella lista nera delle opere pericolose, in base al Piano del rischio idraulico, ci sono il sottopasso di via Amba Alagi, i ponti di via Roma, via D’Annunzio, via Petta e via Vittorio Veneto. In via Figoni ne dovrà essere costruito uno nuovo di zecca. Il piano degli interventi viene portato avanti dal Comune in base alle indicazioni delle Regione. Due opere incongrue sono già state demolite: la rampa davanti allo stadio Nespoli e il ponte di via Vittorio Veneto, poi ricostruito e riaperto dopo un cantiere durato molto di più di quanto previsto. Per l’abbattimento e la ricostruzione del ponte di via Veneto è in corso la fase di progettazione.
Il sottopasso di via Amba Alagi è uno dei punti più delicati del centro città. Gli olbiesi vivono da sempre il disagio di passarci sotto quando piove. Non servono piogge torrenziali perchè la strada si allaghi e sia necessaria la sua chiusura. Per il ponte di via D’Annunzio la gara per la progettazione è in corso di svolgimento: un milione e 200mila euro la quota stanziata. Prevista la ricostruzione e la demolizione del ponte tappo sul canale Zozò.
Il sottopasso di via Amba Alagi è uno dei punti più delicati del centro città. Gli olbiesi vivono da sempre il disagio di passarci sotto quando piove. Non servono piogge torrenziali perchè la strada si allaghi e sia necessaria la sua chiusura. Per il ponte di via D’Annunzio la gara per la progettazione è in corso di svolgimento: un milione e 200mila euro la quota stanziata. Prevista la ricostruzione e la demolizione del ponte tappo sul canale Zozò.
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