dopo l’incendio
Poste, oggi riprende la consegna
Allestito in via Acquedotto il centro di smistamento provvisorio
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Il centro di smistamento della posta resterà chiuso ancora un po’. L’incendio doloso scoppiato domenica al «Gran bazar» di via Giordania ha infatti causato qualche danni e disagi anche al centro di Poste Italiane, che divide il capannone con il negozio dato alle fiamme. Il fumo, particolarmente denso, è entrato nei locali delle Poste e li ha resi inagibili. Da oggi, però, alcune attività del centro di smistamento saranno portate avanti all’interno dell’ufficio postale di via Acquedotto. «Grazie al lavoro tra Comune, Assl e Poste italiane, riprenderà il servizio di recapito della corrispondenza più urgente – spiega il sindaco Settimo Nizzi –. Abbiamo rilasciato le autorizzazioni necessarie per organizzare l’attività all’interno della città: l’allestimento di postazioni straordinarie nei locali dell’ufficio di via Acquedotto e la consegna che avverrà anche nella giornata di sabato». Nel frattempo, all’interno del centro di smistamento di via Giordania, in zona industriale, sta operando una ditta specializzata in igiene ambientale. Al termine delle operazioni verranno effettuati campionamenti di aria e relative analisi a cura di un laboratorio specializzato per garantire la normale ripresa del lavoro in condizioni di sicurezza. Contemporaneamente alla riapertura del centro, sarà organizzata una task force in aggiunta al personale presente per rendere più efficiente il servizio. Fino a ieri sono stati registrati ritardi nella consegna della posta in tutta la Gallura. Intanto, sull’attentato al «Gran bazar», indagano i carabinieri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
