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Olbia, riqualificazione ansa sud: solo quattro osservazioni sugli espropri

Olbia, riqualificazione ansa sud: solo quattro osservazioni sugli espropri

I cittadini accettano gli espropri con il sorriso. Il piano di riqualificazione urbana che dall’ex ponte di ferro fino a Poltu Quadu cambierà il volto dell’ansa sud, trova nei cittadini i primi...

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OLBIA. I cittadini accettano gli espropri con il sorriso. Il piano di riqualificazione urbana che dall’ex ponte di ferro fino a Poltu Quadu cambierà il volto dell’ansa sud, trova nei cittadini i primi sostenitori. Solo quattro le osservazioni arrivate negli uffici comunali per contestare l’apposizione del vincolo di esproprio per pubblica utilità.

Il programma Iti prevede che i terreni di trenta cittadini diventino bene comune e siano messi a disposizione per realizzare il grande progetto di restyling di una delle zone più belle della città. Tutta la fascia costiera da Mogadiscio fino al teatro Michelucci, l’area dell’ex alberghiero, quella intorno alla chiesa di San Ponziano. Le osservazioni sono già state esaminate dalla Commissione urbanistica e arriveranno nel Consiglio comunale convocato per mercoledì con parere negativo. Bocciate perché tutelano interessi privati.

«Solo quattro osservazioni significa che anche i proprietari dei terreni da espropriare hanno capito l’importanza di questa opera di riqualificazione che cambierà il volto dell’ansa sud della città, dei quartieri della Sacra Famiglia e di Poltu Quadu», commenta il presidente della commissione Urbanistica Bastianino Monni. (se.lu.)
 

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