Sulla crisi dell’occupazione si scatena lo scontro politico
di Angelo Mavuli
Il gruppo d’opposizione in consiglio comunale Tempio Libera accusa: «È la giunta dell’immobilismo» Solidarietà ai licenziati del CFadda. Critiche sull’incontro dedicato all’urbanistica
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TEMPIO. La vicenda dei sette dipendenti dello store CFadda di Tempio, licenzianti inopinatamente martedì scorso prima della fine della giornata, senza alcun preavviso e sulla quale, domenica scorsa, ha espresso il suo preoccupato commento il Pci, tramite il suo segretario sezionale, Nicola Luciano, continua a tenere banco fra la gente comune e le forze politiche. Ad intervenire con una nota che critica l’immobilismo della giunta Biancareddu, è il gruppo consiliare di Tempio Libera e Democratica di Antonio Balata e Monica Liguori che, dopo avere espresso solidarietà ai licenziati, critica pesantemente l’esecutivo per l’assenza di azioni adeguate di fronte al dramma del lavoro che non c’è.
«Leggere che altre sette famiglie della città – si legge nel comunicato – , sono d’improvviso senza lavoro suscita dolore, solidarietà e preoccupazione. Sia per i lavoratori appena licenziati, sia per il pensiero che ritorna a tutti coloro che hanno perso l’occupazione nel 2017 per note vicende». Il documento affronta quindi il problema dei bassi livelli occupazionali che i cittadini tempiesi da troppo tempo a questa parte combattono ormai in solitudine, senza che vi sia da parte della giunta qualunque tipo di azione. «Già qualche giorno fa – scrive il gruppo politico –, è stato denunciato da queste stesse colonne, il disinteresse del sindaco Biancareddu e della sua giunta di fronte al grave allarme sociale ingenerato da un sistema lavoro sempre più debole, diventato ormai epidemico nell’indifferenza dell’esecutivo incapace di agire su questo fronte».
Tempio Libera però, non si ferma a questo e affonda ulteriormente i colpi accusando il sindaco «di elargire prebende come assessore ai Servizi sociali piuttosto che agire per creare lavoro in città. Un sindaco – si afferma nel documento – , che non dice ai propri concittadini che la delega assessoriale all’edilizia privata è rimasta al vice sindaco e che, per “tappare” la figura femminile in giunta, si sono inventati un assessorato inutile. Atteso che il lavoro di “Assessore alla programmazione di… non sappiamo che cosa”, è una attività ben fattibile dai competenti uffici comunali. Come non può tacersi che, per finalità elettorali, il vice sindaco organizza, nella sua qualità di assessore all’Urbanistica, un incontro con la popolazione per illustrare il progetto urbanistico sulla zona 167 all’interno di un bar di un privato cittadino!». Il comunicato si chiude con una celebre citazione ciceroniana: «Sino a quando, Biancareddu continuerai ad abusare della nostra pazienza?»
«Leggere che altre sette famiglie della città – si legge nel comunicato – , sono d’improvviso senza lavoro suscita dolore, solidarietà e preoccupazione. Sia per i lavoratori appena licenziati, sia per il pensiero che ritorna a tutti coloro che hanno perso l’occupazione nel 2017 per note vicende». Il documento affronta quindi il problema dei bassi livelli occupazionali che i cittadini tempiesi da troppo tempo a questa parte combattono ormai in solitudine, senza che vi sia da parte della giunta qualunque tipo di azione. «Già qualche giorno fa – scrive il gruppo politico –, è stato denunciato da queste stesse colonne, il disinteresse del sindaco Biancareddu e della sua giunta di fronte al grave allarme sociale ingenerato da un sistema lavoro sempre più debole, diventato ormai epidemico nell’indifferenza dell’esecutivo incapace di agire su questo fronte».
Tempio Libera però, non si ferma a questo e affonda ulteriormente i colpi accusando il sindaco «di elargire prebende come assessore ai Servizi sociali piuttosto che agire per creare lavoro in città. Un sindaco – si afferma nel documento – , che non dice ai propri concittadini che la delega assessoriale all’edilizia privata è rimasta al vice sindaco e che, per “tappare” la figura femminile in giunta, si sono inventati un assessorato inutile. Atteso che il lavoro di “Assessore alla programmazione di… non sappiamo che cosa”, è una attività ben fattibile dai competenti uffici comunali. Come non può tacersi che, per finalità elettorali, il vice sindaco organizza, nella sua qualità di assessore all’Urbanistica, un incontro con la popolazione per illustrare il progetto urbanistico sulla zona 167 all’interno di un bar di un privato cittadino!». Il comunicato si chiude con una celebre citazione ciceroniana: «Sino a quando, Biancareddu continuerai ad abusare della nostra pazienza?»
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