golfo aranci
Nuove analisi, l’acqua è potabile
Abbanoa: ogni giorno 50 controlli. Il sindaco revoca l’ordinanza
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GOLFO ARANCI. Abbanoa annuncia: acqua nuovamente potabile a Golfo Aranci. I referti dei campionamenti effettuati in via Lodi hanno confermato il rispetto dei parametri dell’acqua distribuita in rete e la Assl di Olbia ha notificato i risultati al Comune e il sindaco oggi ha revocato l’ordinanza di non potabilità.
A garanzia dell’acqua distribuita in rete, Abbanoa effettua circa 17.000 prelievi di campioni annui (per determinare circa 300.000 parametri chimici e batteriologici). «Significa – precisa Abbanoa – che ogni giorno vengono eseguiti fino a 50 controlli a campione. I controlli interessano l'intera filiera del processo: verificano la qualità della materia prima, dello stato della potabilizzazione e delle proprietà chimiche e batteriologiche del prodotto in distribuzione, il tutto per garantire la massima sicurezza alle persone. Un aspetto che merita ancora più attenzione se si considera che la Sardegna, a differenza delle altre regioni d'Italia, preleva l'acqua grezza per l'85% da invasi artificiali che spesso non offrono una buona qualità dell'acqua. Acqua grezza che necessita di trattamenti di potabilizzazione più delicati rispetto a quanto avviene in altre parti del Paese. A a questo servono i 45 potabilizzatori presenti in Sardegna, vere e proprie fabbriche dell'acqua potabile».
A garanzia dell’acqua distribuita in rete, Abbanoa effettua circa 17.000 prelievi di campioni annui (per determinare circa 300.000 parametri chimici e batteriologici). «Significa – precisa Abbanoa – che ogni giorno vengono eseguiti fino a 50 controlli a campione. I controlli interessano l'intera filiera del processo: verificano la qualità della materia prima, dello stato della potabilizzazione e delle proprietà chimiche e batteriologiche del prodotto in distribuzione, il tutto per garantire la massima sicurezza alle persone. Un aspetto che merita ancora più attenzione se si considera che la Sardegna, a differenza delle altre regioni d'Italia, preleva l'acqua grezza per l'85% da invasi artificiali che spesso non offrono una buona qualità dell'acqua. Acqua grezza che necessita di trattamenti di potabilizzazione più delicati rispetto a quanto avviene in altre parti del Paese. A a questo servono i 45 potabilizzatori presenti in Sardegna, vere e proprie fabbriche dell'acqua potabile».
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