Il sindaco: il mio no alla candidatura per il bene della città
Biancareddu racconta di aver rifiutato una facile elezione in Parlamento. Poi un elenco di tutte le opere fatte e i progetti per il futuro
TEMPIO. «Rinuncio ad andare a Roma come parlamentare per il bene della città». Questa in estrema sintesi la dichiarazione di Andrea Biancareddu in apertura di una assemblea pubblica dedicata all’esame delle cose fatte in questi circa due anni di attività amministrativa. «Sia Roma che Cagliari - ha detto il sindaco -, mi hanno proposto un seggio “comodo” o alla Camera o al Senato. Ho preferito rimanere a Tempio».
L’affermazione, commentata da qualche “tifoso”, ha lasciato in silenzio e la gente. Lungo e dettagliato, invece, l’elenco fatto dal sindaco sul suo percorso in questi primi due anni. In prima linea la difesa dell’ospedale, della viabilità, del mantenimento del tribunale e di altri uffici (alcuni peraltro già volati via o in procinto di esserlo) e dell'acqua.
«Questioni che ci hanno impegnato tanto - afferma Biancareddu -, per le quali sono stati ottenuti importanti risultati: l'ospedale ha mantenuto tutti i servizi anche se non sta funzionando al meglio; il Tribunale è rimasto in città nonostante i periodici tentativi di portarlo via e la carenza di organico; la questione dell'acqua potabile è in via di risoluzione; sono in arrivo infine importanti finanziamenti per la viabilità».
Nell’elenco di Biancareddu è entrata anche l'apertura dei parcheggi di Via Giovanni XXII, la rotatoria sulla statale 127 nel rione di San Giuseppe, il progetto Iscola (che naturalmente ha interessato le scuole) ed altri importanti lavori programmati dalla passata amministrazione Frediani che la giunta Biancareddu ha portato a compimento con l'aggiunta di nuove risorse di bilancio.
L’intervento di Andrea Biancareddu, però, è stato dedicato anche al futuro. In particolare, «ai nuovi e interessanti scenari che si stanno profilando per la città. Il rifacimento dell'impianto di illuminazione pubblica a Led che porterà a un notevole risparmio e alla realizzazione di 300 nuovi punti luce in città. L'installazione di nuove telecamere per la videosorveglianza che andranno ad aggiungersi a quelle già installate, con un finanziamento regionale e che a breve dovrebbero iniziare ad essere operative, ed ancora, il progetto a metro cubo zero, rispetto al quale l'amministrazione si sta dimostrando sensibile e operativa, i progetti per le scuole cittadine e le strutture sportive esistenti, l’ex Pretura che verrà restaurata e Piazza XXV aprile».
Nella relazione di Biancareddu anche l’elenco delle somme ottenute dalla Regione, per l’ex Ersat, per Rinagghju, per la redazione del piano urbanistico e per una serie di altri progetti. Annunciato dal sindaco un prossimo appuntamento, (probabilmente fuori dalla campagna elettorale), riservato alle relazioni degli assessori.
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