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in tribunale 

Cannabis terapeutica chiesta una perizia

Cannabis terapeutica chiesta una perizia

OLBIA. Era stato arrestato perché nella sua abitazione i militari avevano trovato decine di piantine di marijuana e un barattolo con 135 grammi di cannabis. Lui, Jimi Pedro Deiana, un giovane di...

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OLBIA. Era stato arrestato perché nella sua abitazione i militari avevano trovato decine di piantine di marijuana e un barattolo con 135 grammi di cannabis. Lui, Jimi Pedro Deiana, un giovane di Olbia, si è sempre difeso sostenendo che quella cannabis, gli serviva a scopo terapeutico. La sua assunzione è necessaria, diceva, per alleviare le sofferenze della malattia di cui è affetto.

Il suo difensore, l’avvocato Mario Perticarà, ieri ha quindi portato in aula giudiziaria il caso del suo assistito, giudicato con rito abbreviato condizionato a due perizie. A sostegno di quanto sostenuto da Deiana, il legale ha chieste due perizie: una tossicologica per la cannabis ritrovata, l’altra medica, per confermare che la sostanza veniva assunta dal giovane per le sue problematiche di salute. Perizie sollecitate al giudice monocratico Andrea Pastori che le ha ammesse.

Il procedimento penale a carico di Deiana potrebbe diventare un processo pilota in Gallura nell’ottica dell’utilizzo della cannabis a uso terapeutico legalizzato (ovviamente autorizzato), già applicato in undici regioni d’Italia. L’udienza è stata rinviata al 10 maggio. È probabile che già allora si saprà se la perizia conforterà quanto sostenuto dalla tesi difensiva. (t.s.)



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