Undici condomini raggirati “Lady truffa” a processo
di Tiziana Simula
Sonia Fiori è accusata di aver intascato le quote versate per oltre 150mila euro Il difensore ha chiesto che siano riuniti tutti i procedimenti a suo carico
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OLBIA. Undici condomini truffati e altrettanti procedimenti penali a suo carico. Che si aggiungono ad altri fasciscoli con gli stessi capi d’imputazione: truffa aggravata e appropriazione indebita. La ricca e variegata vicenda giudiziaria che ha come protagonista Sonia Fiori, 45 anni di Sassari, ex amministratrice di condominio, nota alle cronache come “Lady truffa”, è approdata ieri in tribunale davanti al giudice Andrea Pastori. Undici procedimenti penali sono stati aperti a suo carico in seguito alle altrettante querele presentate dai condomini truffati tra il 2013 e il 2014 dalla donna, accusata di essersi intascata le somme da loro versate. Una cifra complessiva che si aggira intorno ai 150mila euro. Quella più alta, relativa a un condominio di via Pavia, pari a 37mila 600 euro. Il difensore della donna, l’avvocato Giampaolo Murrighile, ieri ha chiesto al giudice che i procedimenti relativi ai reati commessi nel 2013 e 2014, siano unificati col procedimento del luglio 2016 che raggruppa a sua volta altre sedici querele per truffa e appropriazione indebita, fatti per i quali Sonia Fiori era stata anche arrestata (attualmente non è sottoposta a nessuna misura cautelare né di sicurezza). La Procura di Tempio contesta alla donna decine di truffe messe a segno in città. Per rendere più credibile il suo ruolo, impersonava diverse figure professionali spacciandosi di volta in volta per avvocato, magistrato, poliziotta e libera professionista. Nella sua rete sarebbero cascati benzinai, negozianti, gioiellieri. Nel giro di appropriazioni indebite anche una decina di condomini.
L’obiettivo del difensore, una volta riuniti tutti i procedimenti penali a suo carico, è fare ricorso a riti alternativi.
L’avvocato Antonello Desini che tutela il condominio di via Pavia annuncia il ricorso alla causa civile per il risarcimento delle somme sottratte alle casse del condominio.
L’obiettivo del difensore, una volta riuniti tutti i procedimenti penali a suo carico, è fare ricorso a riti alternativi.
L’avvocato Antonello Desini che tutela il condominio di via Pavia annuncia il ricorso alla causa civile per il risarcimento delle somme sottratte alle casse del condominio.
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