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Olbia

il tariffario  

Il Consiglio dice ok alle nuove sanzioni per gli abusi edilizi

OLBIA. Sanzioni più chiare e trasparenti per chi commette degli abusi edilizi. Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo tariffario. Non più una forbice, da un minino a un massimo di multa, ma...

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OLBIA. Sanzioni più chiare e trasparenti per chi commette degli abusi edilizi. Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo tariffario. Non più una forbice, da un minino a un massimo di multa, ma quote fisse in base ai metri quadri illegittimi che non saranno demoliti. Per gli interventi di nuova costruzione residenziale 2mila euro fino a 10 metri quadri; 3 mila fino a i 30 metri quadri; 4mila oltre i 30 metri quadri con 100 euro in più ogni metro quadro fino al massimo di 20mila euro. Per gli interventi non residenziali le sanzioni lievitano leggermente. 3mila euro fino a 10 metri quadri; 5mila euro fino a 30; 7mila oltre i 30 metri quadri di abuso edilizio più 200 euro per ogni metro quadro in più fino al massimo di 20mila euro. Nel caso in cui gli abusi siano stati realizzati su terreni con vincolo di inedificabilità la sanzione prevista è indipendente dall’entità e della volumetria ed è sempre pari al massimo di 20mila euro. «Una modifica al regolamento necessaria per dare certezza delle sanzioni al cittadino che commette abusi edilizi – spiega il presidente della commissione Urbanistica Bastianino Monni – e per rendere più semplice e trasparente il lavoro dei dirigenti». Precisa il consigliere di opposizione Rino Piccinnu. «Sia chiaro che non si tratta di una sanatoria. Il cittadino sappia che nel caso in cui dovesse realizzare opere abusivamente e non dovesse ottemperare all’ordinanza di demolizione dovrà pagare una sanzione salata».

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