trasporti
L’odissea degli studenti pendolari
Pullman indisponibile o in ritardo sulla tratta Tempio-Sassari
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TEMPIO. Viaggiare da Tempio a Sassari sta diventando un incubo per i pendolari costretti a prendere il pullman, la mattina, alle 6.30, per recarsi all’università, a lavoro o per visite mediche. Capita spesso che il pullman non ci sia o che subisca dei ritardi nell’andata o nel ritorno. Ieri mattina l’ennesimo forfait: il mezzo non è partito. «Siamo andati a fare il biglietto – hanno riferito i passeggeri – e ci è stato detto che il pullman non sarebbe partito perché il mezzo era indisponibile». Mattia Cubeddu di Luras, Roberto Butta e Gian Piero Cherchi di Tempio, Matteo Tamponi di Calangianus hanno raccontato le loro disavventure quasi quotidiane che affrontano per raggiungere Sassari. «Le altre volte – dice Mattia Cubeddu che frequenta l’Accademia di Belle arti – tante volte rimaniamo a terra. O il pullman non c’è, come quest’ultima volta o è guasto». «I disagi sono enormi – aggiungono – sembra di viaggiare in vecchi carrozzoni che fanno ogni tipo di rumore e sono freddi. Il problema dei pullman sulla tratta Tempio-Sassari è conosciuto da anni. In molti, soprattutto studenti hanno raccontato di disavventure simili. «Non chiediamo di viaggiare in mezzi nuovi o pieni di confort – aggiunge il portavoce dei ragazzi, Mattia Cubeddu – chiediamo solo di viaggiare, ogni giorno. Vorremmo faro senza disagi e senza saltare lezioni o appuntamenti diverse volte al mese».(s.d.)
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