Safer internet day
Bullismo in rete, il no della scuola
Due incontri al Dettori, poi la proiezione parziale di “Disconnect”
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TEMPIO. Anche nelle scuole della città si terrà oggi il “Safer Internet Day”, giornata mondiale per la sicurezza in rete istituita dalla Commissione Europea. Giunta alla quindicesima edizione, sarà celebrata in Italia in contemporanea con più di altri cento altri Stati, a testimonianza della sua importanza e urgenza.
Il tema che unirà le diverse scuole italiane sarà il contrasto al bullismo e alla sua devastante applicazione nel mondo della rete. Ogni scuola ha la sua figura di riferimento per il bullismo. Questa non poteva non coincidere con il ruolo di un insegnante. Quindi, nelle scuole cittadine saranno soprattutto i referenti che si occupano di bullismo ad organizzare il Safer Internet Day. Si tratterà, in molti casi, di replicare quanto viene ormai fatto ogni giorno in aula e con gli studenti con la somministrazione di quelli che sono i rudimenti dell’educazione digitale. Di progetti contro il bullismo ne sono stati già messi in atto di validi nella scuola media. Che cosa verrà fatto però nel concreto nelle scuole tempiesi? Innanzitutto, a venire coinvolte saranno proprio tutte le scuole. Lo esige il ministero dell’Istruzione che nella lotta al bullismo ha deciso di investire risorse e attenzioni. Può essere che in qualche istituto venga deciso di affidare ai singoli insegnanti il compito di organizzare autonomamente un intervento didattico e formativo sul tema. Ci sono scuole che danno notizia del programma della giornata sui loro siti. Al “Dettori”, ad esempio, si organizzeranno due diversi incontri con gli studenti del biennio che si confronteranno con i docenti che si occupano di bullismo e animazione digitale. È prevista anche la proiezione di alcune scene di film come “Disconnect”, pellicola statunitense del 2002 che mette duramente a nudo i gravi effetti del fenomeno. Gli studenti verranno invitati a riflettere sui casi presi in esame e a dire la loro. (g.pu.)
Il tema che unirà le diverse scuole italiane sarà il contrasto al bullismo e alla sua devastante applicazione nel mondo della rete. Ogni scuola ha la sua figura di riferimento per il bullismo. Questa non poteva non coincidere con il ruolo di un insegnante. Quindi, nelle scuole cittadine saranno soprattutto i referenti che si occupano di bullismo ad organizzare il Safer Internet Day. Si tratterà, in molti casi, di replicare quanto viene ormai fatto ogni giorno in aula e con gli studenti con la somministrazione di quelli che sono i rudimenti dell’educazione digitale. Di progetti contro il bullismo ne sono stati già messi in atto di validi nella scuola media. Che cosa verrà fatto però nel concreto nelle scuole tempiesi? Innanzitutto, a venire coinvolte saranno proprio tutte le scuole. Lo esige il ministero dell’Istruzione che nella lotta al bullismo ha deciso di investire risorse e attenzioni. Può essere che in qualche istituto venga deciso di affidare ai singoli insegnanti il compito di organizzare autonomamente un intervento didattico e formativo sul tema. Ci sono scuole che danno notizia del programma della giornata sui loro siti. Al “Dettori”, ad esempio, si organizzeranno due diversi incontri con gli studenti del biennio che si confronteranno con i docenti che si occupano di bullismo e animazione digitale. È prevista anche la proiezione di alcune scene di film come “Disconnect”, pellicola statunitense del 2002 che mette duramente a nudo i gravi effetti del fenomeno. Gli studenti verranno invitati a riflettere sui casi presi in esame e a dire la loro. (g.pu.)
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