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Olbia

Il centrodestra si presenta «Coalizione autonomista»

Il centrodestra si presenta «Coalizione autonomista»

I candidati di punta: Giuseppe Fasolino alla Camera e Antonio Moro al Senato «Abbiamo la concretezza dei programmi per un progetto politico di governo»

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OLBIA. Il biglietto per Roma ancora nessuno lo ha in tasca tra i candidati e i partiti che affollano la sede di via Nanni, nell’incontro organizzato dal coordinatore territoriale di Forza Italia Pietro Carzedda. «Quindi dobbiamo parlare con le persone, con gli elettori, spiegare quanto vale il nostro programma. Perché questa è una delle più dure battaglie politiche che dobbiamo affrontare. Ma abbiamo fatto una buona squadra, capace di dare certezze alla Sardegna». Da qui il corale appello all’unità, condizione ribadita da tutti per vincere il 4 marzo.

Il sindaco di Olbia Settimo Nizzi abbonda di toni pacati nella prima presentazione regionale di questa coalizione battezzata “centrodestra autonomista”. La sostanza politica della denominazione è attribuita dal ruolo di primo piano del Psd’Az, che qui e altrove incrocia candidature con la Lega di Salvini, altro partner che condivide l’alleanza con Noi con l’Italia e Fratelli d’Italia.

«Non bastano i sondaggi nazionali favorevoli per avere certezze in Sardegna», è l’analisi che il sindaco Nizzi, uomo forte di Berlusconi in Sardegna, propone per incitare gli amici, i candidati e gli elettori per «proseguire nella concretezza il percorso cominciato proprio con lui due anni a Olbia», puntualizza Giuseppe Fasolino, il sindaco di Golfo Aranci che, come evocano le ormai mitizzate narrazioni di Forza Italia, con il proprio sorriso ha conquistato il Cavaliere che già ne apprezzava il lavoro fatto anche da consigliere regionale. «Questa elezioni – dice Fasolino, candidato della Gallura alla Camera per l’uninominale – devono essere una lezione per il governo regionale, per i tanti torti consumati a danno del nostro territorio». Obiettivo, specifica, «che possiamo raggiungere spiegando le ragioni del nostro valore: ossia che le nazioni che corrono in Europa sono quelle che hanno messo in pratica le nostre idee, i nostri programmi. Qui abbiamo peraltro il valore aggiunto del Psd’Az».

Convinzione confermata dalla candidatura di Antonio Moro al Senato per Sassari Olbia (sono compresi anche alcuni centri del Nuorese): 49 anni, 26 dei quali in prima fila nel Partito sardo d’Azione. «Il governo nazionale ha tradito il nord dell’isola con la riforma degli enti locali, quello regionale con la riforma sanitaria e i trasporti che non funzionano». Temi sui quali il Psd’Az ha voluto caratterizzarsi nella coalizione e sui quali assicura impegno costante, come certifica il coordinatore sardista Quirico Sanna.

Il voto nell’isola non diminuisce i temi che alimentano le politiche nazionali. «L’emergenza immigrati c’è anche nell’isola e il centrosinistra ha fallito nelle politiche dell’accoglienza», attacca Pietro Pittalis, candidato nel collegio uninominale Centro Nord alla Camera con Forza Italia nella cui lista è anche l’assessore comunale di Olbia Sabrina Serra. «Abbiamo le carte in regola per dare al nostro programma e alla nostra coalizione il valore di progetto politico per il governo», afferma Bruno Murgia, leader di Fratelli d’Italia e candidato al Senato per Nuoro.

All’incontro sono intervenuti Dario Giagoni (Lega-Camera Centro Nord), Paolo Pilu (Noi con l’Italia), Gigi Carbini (Fratelli d’Italia, Camera Centro Nord), che rimarca con un «finalmente uniti», il traguardo della coalizione dopo le difficoltà per costruirla, Maria Rosa Giglio (Noi per l’Italia, Camera Centro Nord). (gpm)

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