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Olbia

L’Ats: «Pronto soccorso, a marzo 2 medici in più»

L’Ats: «Pronto soccorso, a marzo 2 medici in più»

La replica dell’azienda dopo la nuova denuncia sulla mancanza di personale Annunciato anche l’avvio delle procedure per assumere Oss e infermieri

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OLBIA. Sull’emergenza infinita al pronto soccorso a causa della mancanza di personale (medici, infermieri e Oss), l’Ats-Assl dà la sua versione. E dice ancora una volta «di aver attivato sin da subito tutte le procedere percorribili per sostituire il personale assente dai vari servizi delle Assl sarde, anche attraverso l’utilizzo di graduatorie delle Aree socio sanitarie. Tutte procedure avviate in Gallura sin dal dicembre 2016, ma andate deserte. Ora, sempre in seguito alle varie procedure portate avanti e attraverso la graduatoria di un concorso della Assl di Cagliari, nel mese di marzo 2018, presso la Assl di Olbia prenderà servizio (a tempo indeterminato) un dirigente medico per il pronto soccorso. Un secondo medico, invece, è stato ritenuto idoneo da una mobilità effettuata in ambito extraregionale: l’Ats è in attesa del nulla osta da parte dell’ente in cui il professionista presta servizio e che ne consentirà il trasferimento». Il problema, come è stato sottolineato anche dalla segreteria territoriale della Fsi-Usae, è che l’organico dei medici, anche con l’arrivo di due rinforzi, resta notevolmente sottodimensionato. E non solo per la stagione estiva (quando si registra il maggior afflusso di utenti di tutta la Sardegna), ma anche per i restanti mesi dell’anno. Anche perché i pochi specialisti disponibili, devono spesso recarsi al pronto soccorso della Maddalena per coprire i buchi. Non solo. C’è anche il caso di un medico sottratto al pronto soccorso di Olbia tre anni fa per andare a coprire un posto di ruolo libero in Chirurgia (con rinnovo di contratto ogni sei mesi). Il risultato? Quel posto a tempo indeterminato in Chirurgia è bloccato, e nello stesso tempo resta bloccato anche il posto che il medico occupava tre anni fa al pronto soccorso.

Nell’intervento della Assl-Ats, comunque, non si dimentica il caso degli Oss e degli infermieri.

«A fine gennaio - si legge nella nota - è stato avviato il percorso per la copertura, a tempo indeterminato, in Ats Sardegna di 50 posti per infermieri(cat. D–ruolo sanitario) e di dieci posti di operatore socio sanitario (cat. Bs–ruolo tecnico). I posti vacanti verranno coperti sia tramite mobilità, scorrimento delle graduatorie degli idonei Ats Sardegna e concorso, sia attraverso le procedure di stabilizzazione del personale precario previste dal decreto legislativo numero 75/2017 (decreto Madia) e verranno destinati alle aree socio sanitarie locali di Olbia, Nuoro, Lanusei, Oristano, Sanluri e Carbonia». (s.p.)



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