La replica del Comune sul verde pubblico: «Ottimi interventi»
di Angelo Mavuli
Quargnenti difende le contestate potature degli alberi «Nessuna improvvisazione, raccolti i pareri degli esperti»
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TEMPIO. «Gli interventi di potatura effettuati in città non sono frutto di improvvisazione o fisime dell’assessore all’Ambiente, ma scaturiscono da una attenta valutazione, attuata in sinergia con istituzioni scientifiche e istituzionali preposte alla materia e alla sicurezza». Questo l’incipit della risposta dell’assessore all’ambiente Francesco Quargnenti, sul cui operato, (ultima, la potatura radicale di tantissimi alberi e la carenza di decoro urbano), aveva espresso critiche il gruppo consiliare Ripensare Tempio.
Quargnenti spiega che, per quanto concerne il decoro urbano, qualche défaillance è stata provocata da intoppi burocratici, già superati, nell’affidamento dei lavori alle cooperative. «All’opera comunque con ottimi interventi - dice - ci sono anche le cooperative sociali che ovviamente ringraziamo. Evidentemente Ripensare Tempio in tutto questo periodo - prosegue l’assessore - era distratta per non accorgersi degli interventi importanti che già dal 2015 abbiamo attuato proprio sul verde pubblico che abbiamo trovato malconcio e davvero trascurato dal precedente assessore che oggi critica». Quargnenti, a conferma dell’attività, mostra un voluminoso fascicolo con i pareri e i consigli della sezione di Patologia vegetale ed Entomologia del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, che ha eseguito esami sanitari sui bagolari storici di Piazza Libertà, scoprendo le problematiche e suggerendo i vari interventi fra cui anche una opportuna potatura.
A seguire, Quargnenti mostra la documentazione intercorsa fra il suo assessorato e Maurizio Barneschi, esperto dell’agenzia Forestas, che in piena sintonia con l’assessore consiglia gli opportuni interventi e chiarisce eventuali problematiche. Ma non basta. Quargnenti, sulle ultime potature che hanno fatto gridare allo scandalo Ripensare Tempio, mostra, fra le altre cose, anche il parere positivo di Giancarlo Muntoni, direttore del Servizio territoriale dell’Ispettorato Forestale di Tempio. L’assessore infine, fa notare che i lavori sul verde cittadino sono stati affidati a una cooperativa silvo-agricola tempiese, iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. «Forse - conclude -, Ripensare Tempio dovrebbe “ripensare” la città in maniera più obiettiva».
Quargnenti spiega che, per quanto concerne il decoro urbano, qualche défaillance è stata provocata da intoppi burocratici, già superati, nell’affidamento dei lavori alle cooperative. «All’opera comunque con ottimi interventi - dice - ci sono anche le cooperative sociali che ovviamente ringraziamo. Evidentemente Ripensare Tempio in tutto questo periodo - prosegue l’assessore - era distratta per non accorgersi degli interventi importanti che già dal 2015 abbiamo attuato proprio sul verde pubblico che abbiamo trovato malconcio e davvero trascurato dal precedente assessore che oggi critica». Quargnenti, a conferma dell’attività, mostra un voluminoso fascicolo con i pareri e i consigli della sezione di Patologia vegetale ed Entomologia del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, che ha eseguito esami sanitari sui bagolari storici di Piazza Libertà, scoprendo le problematiche e suggerendo i vari interventi fra cui anche una opportuna potatura.
A seguire, Quargnenti mostra la documentazione intercorsa fra il suo assessorato e Maurizio Barneschi, esperto dell’agenzia Forestas, che in piena sintonia con l’assessore consiglia gli opportuni interventi e chiarisce eventuali problematiche. Ma non basta. Quargnenti, sulle ultime potature che hanno fatto gridare allo scandalo Ripensare Tempio, mostra, fra le altre cose, anche il parere positivo di Giancarlo Muntoni, direttore del Servizio territoriale dell’Ispettorato Forestale di Tempio. L’assessore infine, fa notare che i lavori sul verde cittadino sono stati affidati a una cooperativa silvo-agricola tempiese, iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. «Forse - conclude -, Ripensare Tempio dovrebbe “ripensare” la città in maniera più obiettiva».
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