Il Comune accetta la sfida al Tar dei giostrai
L’assessore Cocciu difende il bando impugnato dall’Anesv che assegna gli spazi a San Simplicio
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OLBIA. Pronto a combattere la guerra delle giostre davanti al Tar. Il Comune difende il regolamento e il bando che assegna gli spazi per la festa di san Simplicio. L’Anesv, l’associazione nazionale spettacoli viaggianti, ha impugnato il provvedimento varato dal Consiglio comunale nel novembre dello scorso anno. Sotto accusa la messa a bando delle aree, la cauzione di 100mila euro, l’imposizione dei prezzi e la durata dei giri in giostra. L’assessore all’Urbanistica, Angelo Cocciu, non ha dubbi. «È un buon regolamento, chiaro e trasparente – afferma –. Crediamo nel lavoro dei nostri dirigenti che hanno il compito di tradurre in provvedimenti le linee di indirizzo dell’organo politico».
Trasparenza. Cocciu chiarisce subito la genesi del regolamento. «Questa amministrazione fin dal suo insediamento ha deciso di creare regolamenti chiari e trasparenti – afferma –. Nel caso di San Simplicio quello vecchio non aveva norme chiare sull’assegnazione degli spazi all’interno del parco Fausto Noce ai giostrai. Da qui la decisione di mettere al bando le aree e stabilirne l’aggiudicazione alle aziende con i requisiti migliori».
Super cauzione. Da 5 a 100mila euro. La cauzione che le aziende vincitrici del bando dovranno garantire per poter allestire le giostre al parco passa a 100mila euro. Una decisione contestata dagli imprenditori del divertimento viaggiante nel ricorso al Tar. «In passato è sempre stato il Comune a ripagare con sue risorse i danni causati nell’area del parco Fausto Noce – spiega l’assessore – . Un lusso che nessun ente locale, alle prese con bilanci sempre più risicati, si può più permettere. In occasione della cerimonia di consacrazione del vescovo Saba al Caocci abbiamo investito risorse importanti per una ristrutturazione generale della struttura sportiva. Dopo la festa di san Simplicio al parco ci sono reti divelte che aprono la strada ai vandali. Non accusiamo nessuno perché è difficile accertare gli autori. Nel regolamento abbiamo stabilito che i danni saranno a carico delle aziende che temporaneamente hanno in concessione gli spazi pubblici. Non si tratta di una novità creata ad hoc per i giostrai. Ci sono altri settori, come quello delle associazioni sportive, alle quali viene richiesta una polizza risarcitoria in casi di danni. E si applica in generale a chi amministra bene pubblici». Cocciu ribadisce l’assoluta fiducia nella legittimità del bando. «Detta regole precise, rispetta il principio di legalità e di trasparenza. Porteremo le nostre ragioni davanti al Tar», conclude. (se.lu.)
Trasparenza. Cocciu chiarisce subito la genesi del regolamento. «Questa amministrazione fin dal suo insediamento ha deciso di creare regolamenti chiari e trasparenti – afferma –. Nel caso di San Simplicio quello vecchio non aveva norme chiare sull’assegnazione degli spazi all’interno del parco Fausto Noce ai giostrai. Da qui la decisione di mettere al bando le aree e stabilirne l’aggiudicazione alle aziende con i requisiti migliori».
Super cauzione. Da 5 a 100mila euro. La cauzione che le aziende vincitrici del bando dovranno garantire per poter allestire le giostre al parco passa a 100mila euro. Una decisione contestata dagli imprenditori del divertimento viaggiante nel ricorso al Tar. «In passato è sempre stato il Comune a ripagare con sue risorse i danni causati nell’area del parco Fausto Noce – spiega l’assessore – . Un lusso che nessun ente locale, alle prese con bilanci sempre più risicati, si può più permettere. In occasione della cerimonia di consacrazione del vescovo Saba al Caocci abbiamo investito risorse importanti per una ristrutturazione generale della struttura sportiva. Dopo la festa di san Simplicio al parco ci sono reti divelte che aprono la strada ai vandali. Non accusiamo nessuno perché è difficile accertare gli autori. Nel regolamento abbiamo stabilito che i danni saranno a carico delle aziende che temporaneamente hanno in concessione gli spazi pubblici. Non si tratta di una novità creata ad hoc per i giostrai. Ci sono altri settori, come quello delle associazioni sportive, alle quali viene richiesta una polizza risarcitoria in casi di danni. E si applica in generale a chi amministra bene pubblici». Cocciu ribadisce l’assoluta fiducia nella legittimità del bando. «Detta regole precise, rispetta il principio di legalità e di trasparenza. Porteremo le nostre ragioni davanti al Tar», conclude. (se.lu.)
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