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A Carnevale rivive l’antica tradizione del “laldaiolu”
MONTI. Rinnovata la tradizione del "laldaiolu", che a Monti apre il carnevale il giovedì grasso. Momento, non solo di divertimento, ma anche di solidarietà. Consuetudine praticata sin dai secoli...
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MONTI. Rinnovata la tradizione del "laldaiolu", che a Monti apre il carnevale il giovedì grasso. Momento, non solo di divertimento, ma anche di solidarietà. Consuetudine praticata sin dai secoli scorsi, in cui i buoni sentimenti inducevano i più sensibili cittadini ad attivarsi a favore dei bisognosi della comunità. Anche quest'anno, nel rinnovare la tradizione, un variegato gruppo di volontari, a cui si aggregato anche il parroco don Pierluigi Sini, coordinato dalla confraternita, si è riunito di buon mattino e con l'ausilio di un trattore che trainava un grosso carrello ha girato nelle vie del centro abitato e bussato alla porte delle case chiudendo il versamento di un piccolo contributo. La popolazione non ha lesinato offerte, come sempre, nonostante le difficoltà si facciano sentire, ma nessuno si è tirato indietro nel nome di una solidarietà tanto cara agli abitanti di Monti. Il ricavato della raccolta di fondi è stato donato alla casa di riposo gestita dalla parrocchia. Al termine, con un gesto di fratellanza, molto apprezzato da tutti, i volontari si sono ritrovati nella casa di riposo per consumare il pranzo a base di fave e lardo, "su laldaiolu" appunto, con gli anziani ospiti della casa di riposo. (g.m.)
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