Risate e applausi per tutti il Carnevale va in archivio
di Angelo Mavuli
Neve e freddo non hanno impedito il successo dei sei giorni di festeggiamenti Apprezzata la classifica dei carri e dei gruppi: primo posto alla storica Cionfra
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TEMPIO. Morto il re viva il re. All’indomani della conclusione della sei giorni carnevalesca, in città si sprecano i commenti sulla manifestazione che martedì pomeriggio si è chiusa nel migliore dei modi nonostante la nevicata iniziale, la pioggia, che a tratti è arrivata insistente e il gelo sempre più intenso che ha costretto gli organizzatori ad accelerare i tempi delle varie fasi.
Commenti tutti positivi alla classifica dei nove carri allegorici a concorso e dei gruppi estemporanei che hanno riconosciuto al primo posto un gruppo storico, la Cionfra, presidente Giuseppe Serra, che ha presentato il carro Ius Soli Apache, “a difesa degli usi e costumi della nostra terra troppo spesso dimenticati”. Il gruppo con questa edizione è giunto al 44esimo anno di partecipazione alle sfilate carnevalesche e apprezzamento ha riscosso il presidente Giuseppe Serra, mentre ritirava la coppa del vincitore, quando ha ricordato il suo fondatore Lino Manconi, muratore di professione che a carnevale si trasformava in una simpaticissima macchietta il cui ricordo ancora oggi fa teneramente sorridere.
Meritevoli delle piazze conquistate, anche il secondo posto di Quelli del Carnevale, con Scacco matto al re, presieduto da Tore Siazzu, distanziato di pochissimi punti dal primo e il terzo classificato New Group, presidente Carlo Mandarino con Upesi a in filo.
Nei gruppi estemporanei, conferma invece la prima piazza, così come nella precedente edizione, la Compagnia di San Giuseppe che si è presentata con gli Scozzesi a proporre l’improbabile indipendenza della città dal resto dell’Isola e la cacciata di Abbanoa. Fra i gruppi estemporanei ha suscitato un velo di malinconia il secondo posto assegnato ai Vampiri, nobile decaduto carnevalesco, passato dai fasti vincitori dei carri a concorso a semplice gruppo estemporaneo, con Li Barabatuli, le Farfalle. Al terzo posto, sempre negli estemporanei, Gli Scasciati, i Fuori di testa.
Ha lasciato invece “perplessi” l’assenza alla sfilata del sindaco, forse acciaccato dopo i gravosi impegni istituzionali dei giorni precedenti. Apprezzato il processo ottimamente condotto da Alessandro Achenza, Giuseppe Anfossi, e Fausto Pischedda. Criticata infine, la comunicazione sull’evento, effettuata, come è ormai consuetudine anche per altre manifestazioni, troppo a ridosso dell’evento e la diffusione delle immagini carente nella sfilata di giovedì, totalmente assente nella giornata di domenica. Apprezzata quella di martedì affidata a professionisti.
Commenti tutti positivi alla classifica dei nove carri allegorici a concorso e dei gruppi estemporanei che hanno riconosciuto al primo posto un gruppo storico, la Cionfra, presidente Giuseppe Serra, che ha presentato il carro Ius Soli Apache, “a difesa degli usi e costumi della nostra terra troppo spesso dimenticati”. Il gruppo con questa edizione è giunto al 44esimo anno di partecipazione alle sfilate carnevalesche e apprezzamento ha riscosso il presidente Giuseppe Serra, mentre ritirava la coppa del vincitore, quando ha ricordato il suo fondatore Lino Manconi, muratore di professione che a carnevale si trasformava in una simpaticissima macchietta il cui ricordo ancora oggi fa teneramente sorridere.
Meritevoli delle piazze conquistate, anche il secondo posto di Quelli del Carnevale, con Scacco matto al re, presieduto da Tore Siazzu, distanziato di pochissimi punti dal primo e il terzo classificato New Group, presidente Carlo Mandarino con Upesi a in filo.
Nei gruppi estemporanei, conferma invece la prima piazza, così come nella precedente edizione, la Compagnia di San Giuseppe che si è presentata con gli Scozzesi a proporre l’improbabile indipendenza della città dal resto dell’Isola e la cacciata di Abbanoa. Fra i gruppi estemporanei ha suscitato un velo di malinconia il secondo posto assegnato ai Vampiri, nobile decaduto carnevalesco, passato dai fasti vincitori dei carri a concorso a semplice gruppo estemporaneo, con Li Barabatuli, le Farfalle. Al terzo posto, sempre negli estemporanei, Gli Scasciati, i Fuori di testa.
Ha lasciato invece “perplessi” l’assenza alla sfilata del sindaco, forse acciaccato dopo i gravosi impegni istituzionali dei giorni precedenti. Apprezzato il processo ottimamente condotto da Alessandro Achenza, Giuseppe Anfossi, e Fausto Pischedda. Criticata infine, la comunicazione sull’evento, effettuata, come è ormai consuetudine anche per altre manifestazioni, troppo a ridosso dell’evento e la diffusione delle immagini carente nella sfilata di giovedì, totalmente assente nella giornata di domenica. Apprezzata quella di martedì affidata a professionisti.
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