La Nuova Sardegna

Olbia

La giunta si scusa: «Pagheremo noi la pulizia del muro»

di Angelo Mavuli
La giunta si scusa: «Pagheremo noi la pulizia del muro»

Ripulita la storica parete di Pastini dai manifesti elettorali «Errore in buona fede, ci assumiamo la responsabilità»

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. Con un comunicato, peraltro atteso e preannunciato da qualcuno in “gran segreto” già da lunedì notte, la giunta si è assunta in prima persona la responsabilità della decisione. Ieri, poco dopo le 13,30, quando il documento è stato pubblicato, l’esecutivo ha reso noto che «le spese per la pulizia del muro di Pastini, destinato da una avventata delibera ad ospitare i manifesti di propaganda elettorale, saranno pagate singolarmente da ogni assessore. La giunta comunale - si legge - si assume la responsabilità della scelta sbagliata e inopportuna che ha portato all'individuazione dello storico muro di Pastini come uno dei siti per affiggere i manifesti elettorali delle prossime elezioni politiche. E' stato un errore fatto in buona fede del quale la giunta si assume, senza alcuna scusa, la responsabilità. L’esecutivo infatti, ha dato per scontato, sbagliando, che ci fossero dei pannelli a proteggere il muro e quando si è resa conto che così non era, si è provveduto a rimediare subito, modificando la delibera e inviando sul posto una squadra di operai specializzati per cancellare i segni degli spazi elettorali già tracciati sul muro». Il comunicato, subito dopo, (rispondendo anche ai dubbi espressi, qualche giorno fa, con due diversi comunicati, dal segretario del Pd e da Ripensare Tempio, che chiedevano chi dovesse pagare i lavori di ripristino), rassicura la città anche sul pagamento dei costi per la pulizia. «Le spese - prosegue la nota -, non saranno a carico del Comune ma verranno pagate singolarmente dai componenti della giunta senza quindi nessun costo aggiuntivo per la città».

Il comunicato va avanti spiegando anche «come è possibile che, fra tante cose da affrontare quotidianamente, l’esecutivo possa anche sbagliare. E’ fondamentale però sapersi assumere, come in questo caso, le responsabilità anche economiche di un errore, fatto in assoluta buona fede». La giunta si dichiara molto dispiaciuta dell’accaduto anche perché «il lavoro che si sta attuando nell’ambito di un progetto di decoro cittadino va esattamente nella direzione opposta». Lo dimostrano i 20 mila euro spesi per l'acquisto di pannelli pubblicitari che consentiranno di affrancare dalle affissioni e riportare all’antico splendore anche il bel muro in granito di fronte al Gauss, (oggi deturpato dalle affissioni ndc). «A significare - chiude la nota- come la soluzione che ha originato le legittime proteste dei cittadini sia lontana dalla sensibilità dell'amministrazione ed il frutto di un mero errore che la giunta ha deciso di pagare direttamente».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative