La Nuova Sardegna

Olbia

L’INTERROGAZIONE 

Tempio-Sassari in autobus, un servizio da potenziare

Tempio-Sassari in autobus, un servizio da potenziare

TEMPIO. Potenziarla e migliorarla. È questo l’auspicio dei tanti pendolari che con frequenza si servono del diretto dell’Arst che collega Sassari e Tempio. In tutto sono sei corse da e per il...

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. Potenziarla e migliorarla. È questo l’auspicio dei tanti pendolari che con frequenza si servono del diretto dell’Arst che collega Sassari e Tempio. In tutto sono sei corse da e per il capoluogo provinciale: cinque nei giorni feriali, tre in occasione di domeniche e festività. La durata della percorrenza è di poco superiore ai tempi che potrebbe impiegare un autoveicolo, ma gli orari non soddisfano sempre tutti. Negli scorsi giorni della tratta Tempio-Sassari si è parlato anche a Cagliari per iniziativa del consigliere regionale Alessandro Unali. A lui si sono rivolti studenti e lavoratori del nord Sardegna, soprattutto dei centri anglonesi, che si servono quasi quotidianamente del mezzo dell’Arst per raggiungere Sassari. Nella loro segnalazione, finalizzata alla richiesta di un intervento presso le sedi competenti, i viaggiatori si sono lamentati dei disservizi che rendono a volte complicato servirsi del mezzo pubblico.

Disagi di diversa natura che possono crescere soprattutto quando il mezzo fa il pieno di passeggeri. Dopo aver preso atto delle difficoltà dei pendolari che viaggiano per studio o lavoro, Unali ha presentato un’interrogazione in Consiglio regionale, chiedendo l’intervento diretto dell’assessore ai Trasporti, Carlo Careddu. «Nel 2018 - ha dichiarato il consigliere regionale che nel 2014 venne eletto nelle fila di Sinistra Sarda - non è concepibile un disagio del genere. Confido nell’attenzione dell’assessore. Non è un caso isolato che il più delle volte i bus abilitati per coprire la Sassari-Tempio vengano utilizzati in altre tratte. Inoltre, alcune macchine hanno grossi problemi di riscaldamento e nei mesi di pioggia l’acqua penetra all’interno».

Sempre Unali, con un’altra interrogazione, aveva perorato un’altra vertenza territoriale particolarmente sentita in Gallura. Era quella dei lavoratori della Saremar e delle lettere di licenziamento con le quali annunciava la sua liquidazione. (g.pu.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative