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Olbia

Ajo’ per i terremotati i soldi del progetto alla Pediatria di Rieti

Ajo’ per i terremotati i soldi del progetto alla Pediatria di Rieti

Conclusa l’iniziativa firmata da Jenny Muzzetto e “Pollicino” Si cominciò con un concerto, poi gli aiuti da aziende e privati

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OLBIA. L’idea del progetto l’aveva avuta Jenny Muzzetto, una grintosa insegnante di kick boxing dal cuore solidale. E anche nel 2016, dopo il terremoto che ha dilaniato il cuore dell’Italia, ha deciso di fare qualcosa pensando ai bimbi dei paesi colpiti dal sisma. Così ha subito chiesto una mano a Pollicino, l’associazione guidata da Katiuscia Canu che da molti anni fa divertire i piccoli pazienti nel reparto di Pediatria del Giovanni Paolo II e, insieme, hanno cominciato a concretizzare una serie di iniziative e raccolte fondi.

A distanza di un anno e mezzo il progetto denominato“Ajo’-Uniti per i terremotati” si è concluso con successo e l’intero ricavato della raccolta (3661,41 euro) è stato destinato al reparto di Pediatria dell’ospedale San Camillo De Lellis di Rieti. Con i soldi messi da parte in questa lunga marcia della solidarietà, sono stati acquistati una serie di macchinari utili per l’attività del reparto e alcuni dvd da mettere a disposizione nella sala giochi.

E’ stato comprato un pulsossimetro (misuratore saturazione ossigeno nel sangue), uno spirometro (misuratore volumi di aria nei polmoni), tre gusci-culle per il nido e diversi dvd di cartoni animati e film di animazione.

«Un ringraziamento speciale - dice Katiuscia Canu - va alla meravigliosa Jenny Muzzetto, ideatrice del progetto. Ma un grazie va anche al Comune di Olbia, agli sponsor, a tutte le band che si sono esibite e a quanti hanno partecipato a questa marcia della Solidarietà. Ancora una volta, insomma, abbiamo unito le forze per i nostri piccoli pazienti».

Katiuscia Canu ha parlato di band, perché il progetto era cominciato proprio all’insegna della musica. Nell’ottobre del 2016 (due mesi dopo il terremoto che aveva devastato l'area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, provocando morti e feriti) al parco Fausto Noce era stato infatti organizzato un concerto per raccogliere fondi. Sul palco si erano esibiti gli Small Jackets, che godono di un certo seguito nel panorama rock italiano, poi di seguito Breakin down, File, Sound driver e The sound of the wind.

L’associazione Pollicino, particolarmente attenta a far sapere ciò fa per una trasparenza assoluta, ha reso noto che nel 2016 le offerte raccolte da private sono state pari a 943 euro mentre 1000 euro sono complessivamente arrivati da parte di diverse aziende. Ammontano invece a 847,33 euro i proventi delle raccolte fondi occasionali. Nel 2017, infine, le offerte dei privati sono state pari a 871,08 euro. Il totale è appunto di 3.661,41 euro spesi per il reparto di pediatria del San Camillo De Lellis di Rieti. (s.p.)

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