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Olbia

l’indagine 

Scalo leader nei trasporti marittimi

OLBIA. Una faccia della medaglia che parla di lunga emorragia di approdi di navi da crociera. L’altra che vede Olbia come “capitale” nel settore dei trasporti marittimi nell’Isola. Il porto Isola...

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OLBIA. Una faccia della medaglia che parla di lunga emorragia di approdi di navi da crociera. L’altra che vede Olbia come “capitale” nel settore dei trasporti marittimi nell’Isola. Il porto Isola Bianca rimane quello con il maggior numero di passeggeri complessivi, con 2 milioni e 696mila sbarchi fatti registrare nel 2017. Seguita da Porto Torres con 992.678, Portovesme con 702.488, Golfo Aranci con 687.297, Cagliari con 294.584 e S.Teresa con 273.490. Una duplicità che rende ancora più evidente la sproporzione con Cagliari quanto al traffico croceristico, con la notevole perdita di passeggeri nel corso degli anni.

Il sorpasso è avvenuto ed è di quelli che fanno rumore. L’onda lunga della polemica politica sulla sede a Cagliari dell’Autorità unica di sistema portuale trova riscontro nei numeri del traffico croceristico. Cagliari ha superato Olbia, entrando nella classifica dei dieci porti più importanti d’Italia per le navi da crociera. È quanto emerge dal report di Risposte turismo – società di ricerca e consulenza nella macroindustria turistica – che analizza l’andamento del settore in Italia attraverso i dati di traffico del 2017 registrati dai porti croceristici italiani e le previsioni aggiornate per il 2018. L’anno prossimo anche Cagliari soffrirà per i numeri negativi, in leggera controtendenza, sulla base dei dati attualmente disponibili, rispetto al trend nazionale. Le previsioni per il 2018 collocano Cagliari all’undicesimo posto tra gli scali croceristici italiani, con 363.311 passeggeri movimentati e 137 toccate nave, un -15% rispetto all’anno scorso. Per Olbia non sono disponibili i dati sui passeggeri previsti, mentre il report indica 80 toccate nave, con un incremento di quasi il 16%.

Sono attualmente 250 gli scali totali previsti nel 2018 per tutta l'isola. Anche con nuove maxi-navi con capienza da 4500 a 6000 passeggeri. «I numeri positivi e la situazione consolidata dei principali porti ci invogliano sicuramente a procedere spediti per confermare quanto finora registrato – ha spiegato Massimo Deiana –. Lavoriamo all'introduzione delle nuove realtà dell'Adsp nel mercato croceristico e l'attivazione di nuove linee commerciali che andremo a studiare». (gdm)

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