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Olbia

Storie di vita, parlano le donne

Storie di vita, parlano le donne

Per l’8 marzo si rinnova il classico appuntamento del Centro Italiano Femminile

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TEMPIO. Tra le diverse manifestazioni in programma per l’8 marzo in città non poteva mancare l’ormai classico appuntamento del Centro Italiano Femminile. In occasione della Giornata mondiale della Donna il Cif tempiese proporrà un incontro sul valore di alcune esperienze di vita. Tutte al femminile, naturalmente, e tutte portatrici di forti significati. L’incontro si terrà nell’auditorium della Casa del Fanciullo (ore 17,30) e sarà la nuova edizione della rassegna “Voci e volti di donne”. “Abitare il proprio tempo”, questo è il titolo del tema scelto per l’incontro. Quasi un invito all’impegno e a prendere possesso del presente, facendo però memoria e tesoro di storie che hanno molto da insegnare. Ospiti e protagoniste dell’incontro saranno infatti due donne di generazioni appartenenti a tempi diversi che, procedendo sul filo della memoria e dell’attenzione per un presente complicato, racconteranno storie di vita e impegno. Si chiamano Marisa Brugna, settantaseienne istriana, sarda d’adozione e ormai di fatto, visto che vive nell’isola da quasi sessanta anni, e Valentina Balata, giovane insegnante di Tempio impegnata in una pluralità di progetti di formazione sociale. Marisa Brugna parlerà di memoria, facendo riferimento alla sua esperienza di profuga. Figlia di esuli istriani provenienti dalla città di Orsera, ed esule a sua volta, è un’ex insegnante elementare, oggi in pensione, che ha raccolto in un libro la sua esperienza. All’età di cinque anni, nel ’47, lasciò il suo paese andando a vivere per più di un decennio in un centro raccolta profughi. Di un’esperienza in parte simile (e cioè della sofferenza patita da chi è costretto a lasciare la propria terra) parlerà Valentina Balata, docente del corso Cif di lingua italiana per minori stranieri non accompagnati. Storie diverse, le loro, ma accostabili per più ragioni, e in grado di raccontare mondi, sofferenze e sogni che chiamano in causa l’esercizio della memoria. Durante il convegno verrà proiettato il video “Ti regalerò una rosa”, altra occasione per riflettere sul senso di una giornata che non vuole essere come le altre. (g.pu.)

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