La Nuova Sardegna

Olbia

Folla commossa per l’ultimo saluto alla donna travolta

di Pietro Zannoni
Folla commossa per l’ultimo saluto alla donna travolta

Calangianus, grande partecipazione ai funerali della 72enne Oggi per l’investitore l’udienza di convalida davanti al Gip

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CALANGIANUS. In un pomeriggio piovoso nella parrocchiale , si sono svolti i funerali di Maria Maddalena Pirina , casalinga di 72 anni, la donna investita tragicamente venerdì pomeriggio in via Tempio, poco oltre le strisce pedonali vicino al Market Marcello. Nel sagrato del complesso di Santa Giusta scorreva un pomeriggio domenicale in cui si respirava una atmosfera particolare anche perché nella adiacente chiesa di Santa Croce, trasformata in camera ardente, è arrivata la folla dei fedeli per salutare la salma del parroco emerito don Giuseppe Inzaina scomparso alcuni giorni fa.

Il funerale della sfortunata casalinga è stato partecipato da molte persone, familiari e amici, oltre i compaesani, tanti sono arrivati dai paesi vicini. Davvero grande l’affetto e la solidarietà manifestata al marito Antonio, alle figlie Giovanna Maria e Franca, alle sorelle e al fratello da un gran numero di persone. Le esequie sono state celebrate da don Efisio Coni, parroco del Sacro cuore di Tempio che in questi giorni fa gli straordinari per sostituire il parroco don Umberto Deriu, assente per motivi di salute. «È una celebrazione – ha esordito don Efisio – che porta con sé un marasma di sentimenti e di interrogativi nel nostro cuore. Noi, li mettiamo da parte per pregare per Maddalena e la sua famiglia».

All’omelia con le parole della letture della liturgia della terza domenica di Quaresima, il sacerdote ha cercato di dare risposte agli interrogativi che ognuno dei presenti ha e alle domande che si pone la comunità paesana davanti ai lutti di questi giorni (5 morti in tre giorni) e che si accentuano quando si pensa che quella di Maddalena è giunta inaspettata e violenta. «Comprensibile che nel cuore di molti – ha detto don Coni – ci sia soprattutto la ricerca del significato sul destino della propria vita, ma oggi si ha un forte desiderio di giustizia, il desiderio di riaverla accanto. San Paolo che annuncia che il nostro unico scopo è annunciare Cristo Gesù crocifisso, vuole farci capire che occorre dare un senso alle lacrime della famiglia e che il desiderio di giustizia che si ha nel cuore può essere illuminato dalla luce della speranza della Resurrezione che ci aspetta».

Dopo il mortale incidente in paese si discute ora sull’urgenza di rendere la circolazione stradale più sicura per automobilisti e pedoni in alcuni punti critici ben noti .

La giornata di oggi farà registrare un ulteriore capitolo della vicenda. Gianni Diana, l’uomo di 46 anni che si trovava alla guida dell’auto che ha travolto la donna, morta poco dopo durante il trasporto all’ospedale, dovrà presentarsi dal Giudice dell’indagine preliminare per l’udienza di convalida dell’arresto al quale è stato sottoposto venerdì a tarda sera con l’intervento dei carabinieri di Tempio.

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