La Nuova Sardegna

Olbia

i censimenti 

La lunga corsa: nel lontano 1861 soltanto 3mila abitanti

OLBIA. La demografia racconta la storia di ogni città. E basta dare uno sguardo ai numeri di Olbia per leggere tutte quelle trasformazioni e tutti quei mutamenti condizionati da fattori come turismo,...

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. La demografia racconta la storia di ogni città. E basta dare uno sguardo ai numeri di Olbia per leggere tutte quelle trasformazioni e tutti quei mutamenti condizionati da fattori come turismo, boom economico, boom dell’edilizia. Nel lontanissimo 1861, l’anno dell’unità d’Italia, quella che ancora si chiamava Terranova Pausania contava soltanto 3.042 abitanti. Un paese povero, e senza alcun tipo di servizio, tutto concentrato nell’attuale centro storico. I numeri di Olbia sono rimasti piuttosto bassi per parecchi decenni, anche se in continua crescita. La città, dal 1861 a oggi, non ha mai rallentato la sua corsa. Nel 1871 i residenti erano 3.393, nel 1881 4.073 e 5.487 nel 1901, agli albori del ventesimo secolo. Dieci anni più tardi, e cioè nel 1911, quando Terranova cominciava ad avere anche una scuola degna di questo nome, 7.123 abitanti. Bene anche il primo censimento dopo la Grande guerra: 8.045. Proprio in quel periodo la città, dopo una importante lotta di popolo, aveva recuperato le funzioni del suo porto. Invece nel censimento del 1931 gli abitanti avevano sfondato quota 10.860. Ben 4mila gli olbiesi in più nel 1951. Imponente, poi, la crescita dagli anni Sessanta (periodo del boom economico e della nascita della Costa Smeralda) fino a oggi. Nel 1961 gli olbiesi erano 17.779, mentre nel 1971 erano balzati a quota 24.290. Finalmente 30.787 nel 1981. Nel giro di 37 anni il raddoppio dei numeri: 41mila abitanti nel 1991, 45.366 nel 2001 e 53.307 nel 2011. Adesso, nel marzo del 2018, i residenti ufficiali nel territorio olbiese sono 60mila e 478. (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Le ricerche

Maldive, trovati i corpi dei quattro sub italiani dispersi nella grotta degli squali

Le nostre iniziative