Auto sulla folla a Modena, le mail di Salim El Koudri all’università: «Bastardi cristiani di me...»
Il 31enne è in carcere con l’accusa di strage e lesioni gravissime. Era ossessionato per il fatto di non riuscire a trovare lavoro
Modena Vecchie email dai toni violenti, richieste insistenti di un impiego e messaggi social dai contenuti confusi. È il materiale che gli investigatori stanno passando al setaccio per ricostruire il profilo di Salim El Koudri, il 31enne arrestato dopo l’investimento di alcuni passanti avvenuto sabato nel centro di Modena.
Tra i documenti acquisiti ci sono alcune mail inviate nel 2021 all’università di Modena, dove l’uomo aveva conseguito una laurea triennale in Economia aziendale. In quei messaggi compaiono frasi offensive contro i cristiani , come questa «Bastardi cristiani di me…, voi e il vostro gesù cristo in croce. Lo brucio», insieme a ripetute richieste di aiuto per trovare un’occupazione coerente con il proprio percorso di studi.
«Voglio lavorare», scriveva più volte, lamentando la difficoltà di trovare un impiego stabile e sostenendo di non voler accettare lavori da magazziniere lontani da Modena. In un successivo messaggio il tono sembrava cambiare: il 31enne si scusava per la maleducazione e spiegava di sentirsi solo e senza prospettive.
Gli accertamenti si concentrano ora anche sul contenuto del telefonino e dei profili social dell’uomo, per verificare eventuali contatti recenti o influenze esterne. Gli investigatori attendono inoltre i riscontri di Meta sui contenuti rimossi nei mesi scorsi dai suoi account perché ritenuti non conformi alle regole della piattaforma. Dopo l’attacco, il profilo social sarebbe stato chiuso.
Nel frattempo emergono anche le testimonianze di chi aveva lavorato con lui tra il dicembre 2022 e il febbraio 2023 in un’azienda modenese. Ex colleghi parlano di atteggiamenti considerati insoliti, difficoltà nei rapporti con gli altri e momenti di forte tensione. Viene ricordato in particolare un duro litigio con una collega, durante il quale avrebbe perso il controllo alzando la voce. Poco tempo dopo il rapporto di lavoro si concluse.
Alcuni ex colleghi riferiscono inoltre di messaggi pubblicati su LinkedIn con riferimenti a presunte persecuzioni e complotti. In uno di questi post il 31enne sosteneva che il cosiddetto “deep state italiano” gli impedisse di lavorare.
Salim El Koudri, nato nel 1995 in provincia di Bergamo e residente dal 2000 a Ravarino, era già stato seguito nel 2022 dal centro di salute mentale per disturbi schizoidi, come confermato dalla prefetta di Modena Fabrizia Triolo. Attualmente si trova in carcere con le accuse di strage e lesioni personali aggravate dopo aver travolto con un’auto diverse persone in via Emilia Centro, ferendone otto.
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