In aula il primo bilancio a firma Lai
di Serena Lullia
Loiri, a compensare 630mila euro di minori entrate tagli generali e ritocchi Tari
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LOIRI. Un bilancio delicato, il primo della giunta guidata dal sindaco Francesco Lai. Costretto alla prima prova di equilibrismo contabile per compensare 632 mila euro di entrate in meno. Tra questi oltre 30mila euro di trasferimenti regionali. Chiara la filosofia dettata dal primo cittadino. Nessun taglio ai Servizi sociali, all’assistenza domiciliare, ai servici scolastici, tutela delle fasce deboli. Sforbiciata in tutti gli altri settori e piccoli ritocchi al rialzo sulla Tari. Bocciata in questo giro l’ipotesi di ricorrere alla misura più facile per compensare le minori entrate. L’imposta di soggiorno. Confermata la non applicazione della Tasi anche per il 2018, congelate allo scorso anno le aliquote Irpef. A dieta per 25mila euro anche il settore spettacoli. Il bilancio sarà illustrato e discusso domani in Consiglio a partire dalle 9,30.
Mensa scolastica. La maggioranza ha scelto di andare incontro alle fasce di reddito più basse. Il costo a pasto per chi ha un reddito uguale o inferiore a 3mila euro passa da 1,40 euro a 0,95; che per una famiglia con due o più figli scende a 0,76% dal precedente 1,12 euro. Da 3mila a 5mila euro di Isee la spesa a pasto passa da 1,60 a 1,76 euro: fino ai 7mila euro da 1,90 a 1,89. Per Isee oltre 20mila euro o in assenza il costo lievita da 2,80 euro a 3,14. Passa invece da 2,24 a 2,51 in caso di famiglie con due o più figli.
Lavori pubblici. Nel bilancio comunale da poco più di 8milioni di euro non ci sono tagli sui lavori pubblici considerati prioritari e già programmati. 80mila euro per il Centro polivalente di Enas; 132 mila euro per la manutenzione edifici comunali, cimitero e viabilità a Loiri e Zappalì; 65mila euro per le opere di urbanizzazione di via Tiziano a Porto San Paolo e 85mila euro per le opere di urbanizzazione del cimitero di Porto San Paolo. All’interno del capitolo Lavori pubblici viene creata la voce decoro urbano con 200mila euro. Include verde pubblico, pulizia spiagge, pulizia dei bagni sulla spiaggia di Porto Taverna e una squadra automunita che dal primo giugno al 30 settembre batterà il territorio con una doppia funzione. Vigilanza anti-lanciatori di sacchetti e bonifica delle cunette.
Tariffe Tari. Il primo anno di raccolta dei rifiuti porta a porta lascia in dote una riduzione dell’indifferenziata conferita in discarica con conseguente minore spesa per lo smaltimento. Non sufficiente però a compensare le entrate ridotte per minori accertamenti Tarsu e i 200 mila euro che nel 2017 l’amministrazione si era accollata per far partire il servizio. La Tari subisce un ritocco al rialzo nella quota fissa, quella che si paga in base ai metri quadri. Un esempio. Su una casa di 63 metri quadri, la tipologia più diffusa, un single paga 10 euro in più; due persone pagherà 22 euro in più; che diventano 26 con tre componenti; scende a 16 per un nucleo di quattro componenti e a 6 euro con cinque.
Mensa scolastica. La maggioranza ha scelto di andare incontro alle fasce di reddito più basse. Il costo a pasto per chi ha un reddito uguale o inferiore a 3mila euro passa da 1,40 euro a 0,95; che per una famiglia con due o più figli scende a 0,76% dal precedente 1,12 euro. Da 3mila a 5mila euro di Isee la spesa a pasto passa da 1,60 a 1,76 euro: fino ai 7mila euro da 1,90 a 1,89. Per Isee oltre 20mila euro o in assenza il costo lievita da 2,80 euro a 3,14. Passa invece da 2,24 a 2,51 in caso di famiglie con due o più figli.
Lavori pubblici. Nel bilancio comunale da poco più di 8milioni di euro non ci sono tagli sui lavori pubblici considerati prioritari e già programmati. 80mila euro per il Centro polivalente di Enas; 132 mila euro per la manutenzione edifici comunali, cimitero e viabilità a Loiri e Zappalì; 65mila euro per le opere di urbanizzazione di via Tiziano a Porto San Paolo e 85mila euro per le opere di urbanizzazione del cimitero di Porto San Paolo. All’interno del capitolo Lavori pubblici viene creata la voce decoro urbano con 200mila euro. Include verde pubblico, pulizia spiagge, pulizia dei bagni sulla spiaggia di Porto Taverna e una squadra automunita che dal primo giugno al 30 settembre batterà il territorio con una doppia funzione. Vigilanza anti-lanciatori di sacchetti e bonifica delle cunette.
Tariffe Tari. Il primo anno di raccolta dei rifiuti porta a porta lascia in dote una riduzione dell’indifferenziata conferita in discarica con conseguente minore spesa per lo smaltimento. Non sufficiente però a compensare le entrate ridotte per minori accertamenti Tarsu e i 200 mila euro che nel 2017 l’amministrazione si era accollata per far partire il servizio. La Tari subisce un ritocco al rialzo nella quota fissa, quella che si paga in base ai metri quadri. Un esempio. Su una casa di 63 metri quadri, la tipologia più diffusa, un single paga 10 euro in più; due persone pagherà 22 euro in più; che diventano 26 con tre componenti; scende a 16 per un nucleo di quattro componenti e a 6 euro con cinque.
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