La Nuova Sardegna

Olbia

Prende a pugni la madre: ucraino in manette

OLBIA. Ha picchiato la madre colpendola con un pugno in faccia, poi, quando sono arrivati i carabinieri ha cercato di reagire anche contro di loro. Ai polsi di Haplevskyy Vitaly, ucraino, 36 anni...

1 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Ha picchiato la madre colpendola con un pugno in faccia, poi, quando sono arrivati i carabinieri ha cercato di reagire anche contro di loro. Ai polsi di Haplevskyy Vitaly, ucraino, 36 anni residente ad Olbia, sono scattate le manette. L’uomo (già sottoposto ad obbligo di firma perché accusato di resistenza a pubblico ufficiale) è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Olbia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Il fatto è accaduto la notte scorsa. I militari dopo aver immobilizzato l’uomo, hanno chiesto l’intervento dell’ambulanza del 118 che ha trasportato la madre dell’arrestato al pronto soccorso. I medici le hanno assegnato venti giorni di cure per contusioni varie. Haplevskyy Vitaly è stato trattenuto invece nelle camere di sicurezza del reparto territoriale dei carabinieri di Olbia. Ieri assistito dall’avvocato Giuseppe Di Meo, è stato processato per direttissima nel tribunale di Tempio. Il giudice Marco Contu ha convalidato l’arresto e disposto la misura del divieto di dimora nel comune di Olbia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative