la scuola di padru
Satta: «Un disguido subito risolto»
Il sindaco accusa la minoranza: problemi solo in un’ala dell’edificio
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PADRU. «Strumentalizzare un disguido, prontamente risolto, è segno di poca intelligenza». Questo il commento del sindaco di Padru, Antonio Satta, di fronte alle proteste dei componenti della minoranza in consiglio comunale a proposito dei disagi riscontrati alla riapertura delle scuole, nell’edificio che ha ospitato i seggi elettorali. « Le scuole elementari – ha proseguito Satta – contrariamente a quanto hanno affermato i quattro consiglieri, non erano inagibili, ma solo l’ala utilizzata per i seggi elettorali non è stata riordinata a causa di un disguido con gli operatori preposti alle pulizie. Tutto il resto dell’edificio era in perfetto ordine. La stessa dirigente scolastica è stata prontamente informata del disguido dagli uffici comunali, con la rassicurazione di un immediato intervento per risolvere il problema. Non a caso, infatti, non risulta, da parte sua, alla scuola, nessun provvedimento di sospensione delle lezioni».
Linda Bacciu, assessore della Pubblica Istruzione, scusatasi pubblicamente dell’accaduto «seppur non per causa nostra», ha affermato che «i consiglieri di minoranza hanno utilizzato il termine “inagibile” in maniera impropria, cercando di sfruttare tale situazione per mettere in cattiva luce l’operato della maggioranza». «Ricordo, infatti – ha proseguito l’assessore comunale – che, dopo 45 minuti, la situazione è tornata alla normalità per quelle classi in cui si è verificato il problema. Non è mai capitata una situazione del genere e, a leggere tra le righe, che vi sia poca attenzione nei confronti della scuola lo trovo poco rispettoso nei confronti di un’amministrazione che è, da sempre, in prima linea per ascoltare i bisogni del mondo della scuola, risolvendone i problemi che si presentano quotidianamente. Ma su questo e altri argomenti avremo modo di confrontarci nelle sedi opportune».
Per quanto riguarda, invece, i presunti problemi relativi alla palestra comunale «diversi lavori provvisori di sistemazione sono già stati effettuati – ha affermato l’assessore Antonello Mudulu – in attesa di una riparazione definitiva, della quale è stata inserita la voce in bilancio».
Linda Bacciu, assessore della Pubblica Istruzione, scusatasi pubblicamente dell’accaduto «seppur non per causa nostra», ha affermato che «i consiglieri di minoranza hanno utilizzato il termine “inagibile” in maniera impropria, cercando di sfruttare tale situazione per mettere in cattiva luce l’operato della maggioranza». «Ricordo, infatti – ha proseguito l’assessore comunale – che, dopo 45 minuti, la situazione è tornata alla normalità per quelle classi in cui si è verificato il problema. Non è mai capitata una situazione del genere e, a leggere tra le righe, che vi sia poca attenzione nei confronti della scuola lo trovo poco rispettoso nei confronti di un’amministrazione che è, da sempre, in prima linea per ascoltare i bisogni del mondo della scuola, risolvendone i problemi che si presentano quotidianamente. Ma su questo e altri argomenti avremo modo di confrontarci nelle sedi opportune».
Per quanto riguarda, invece, i presunti problemi relativi alla palestra comunale «diversi lavori provvisori di sistemazione sono già stati effettuati – ha affermato l’assessore Antonello Mudulu – in attesa di una riparazione definitiva, della quale è stata inserita la voce in bilancio».
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