La Nuova Sardegna

Olbia

Il Comune insiste: serve un nuovo medico

Emergenza sanità a Berchidda, gli abitanti si spostano nei paesi vicini. Il sindaco sollecita i vertici Assl

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BERCHIDDA. Berchidda non si arrende e continua a chiedere a gran voce un nuovo medico. Dopo il botta e risposta degli scorsi mesi con Asll di Olbia con l’assessorato regionale alla Sanità, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Nieddu ha riunito martedì scorso nel palazzo civico i vertici della sanità gallurese il direttore Pierpaolo Pani e la dirigente Liliana Pascucci e i medici operanti a Berchidda. Oltre metà della popolazione intanto continua a spostarsi nei paesi limitrofi per l'assistenza di base. Problemi soprattutto per i pazienti in età avanzata.

Ancora una volta il disagio della popolazione di Berchidda trova voce nel sindaco Andrea Nieddu: «Il confronto con i vertici dell'assl e i medici ci fa fare un passo avanti. Non ci fermeremo fino a quando non sarà posto rimedio all'assenza dei servizi sanitari. Il problema è di carattere nazionale e ciò significa che da subito la regione Sardegna lo deve affrontare insieme ai Sindaci e al territorio. L'imminente pensionamento di altri medici nei Comuni vicini aggraverà la situazione».

Il sindaco di Berchidda, mercoledì scorso, ha sollevato il problema in seno all'esecutivo dell’Anci di cui è componente. Al centro della discussione è l'inadeguatezza della convenzione dei medici di medicina generale. «L'esecutivo Anci è a lavoro sull'analisi della problematica a livello regionale – continua il primo cittadino di Berchidda – tanti sono i Comuni senza un medico in sede e quindi chiederò che si deliberi una posizione definita che sia utile per un confronto immediato e risolutivo con l'assessorato regionale sardo alla sanità». Questa volta il Comune del Monte Acuto non arretra di un passo sui servizi che mancano al territorio. (s.d.)

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